Dalla Libia a Villa Salus

Si torna a parlare della storia di Villa Salus. Grazie all’ “Angolo della Storia“, animato da alcuni appassionati, vengono pubblicati alcuni Quaderni che ripercorrono il passato dell’area di via Malvezza, a Bologna, e in particolare il periodo in cui era attiva la casa di cura fondata dal professor Scaglietti nel 1952.

Sabato 7 maggio, alle 15.30 nel centro studi di Salus Space, verrà presentato un nuovo Quaderno incentrato sulla presenza di 500 persone circa provenienti dalla Libia che furono ospitate e curate alla clinica in base ad una convenzione fra i due paesi.
Questa esperienza (mai verificata per utenti di altre nazioni europee o extraeuropee) si svolse per 20 anni.
Il Quaderno, che verrà dato in omaggio ai partecipanti ed è il frutto del lavoro di ricerca di Emanuele Grieco, si intitola: “Tripoli – Bologna. La storia dei Libici a Villa Salus, 1967 – 1986”.

A Salus, grazie all’impegno dei cittadini che tengono viva la memoria della storica clinica ortopedica, c’è un piccolo angolo ad essa dedicato, con alcuni mobili dell’epoca e un plastico che la riproduce.
Alcuni Quaderni sono disponibili per gli interessati.

 


L’Angolo della storia c’è

Angolo_della_storia

Due poltrone, un armadio, un mobile-carrello per gli strumenti medici: il piccolo “Angolo della storia” a Salus Space c’è. Era una promessa fatta a un gruppo di cittadini legato al ricordo di Villa Salus, la clinica ortopedica fondata e diretta dal professor Scaglietti in via Malvezza.

Gli arredi provengono proprio dalla vecchia clinica e sono stati recuperati durante la fase di demolizione. Resteranno a Salus per conservare la memoria di un luogo importante per la storia della città, memoria su cui lavora con dedizione il gruppo di volontariato che spesso anima con le sue iniziative il centro studi di Salus.

Sabato 29 gennaio, alle 15,30, ci sarà l’occasione per tutte e tutti di ritornare su quell’esperienza, attraverso la presentazione del nuovo quaderno dedicato a Villa Salus dal titolo “Le donne di Villa Salus”.