da villa nobiliare a community hub:

Le radici di Salus Space

Nel cuore del quartiere Savena, Salus Space rappresenta oggi uno delle più significative esperienze bolognesi di convivenza, innovazione sociale e costruzione di comunità. Il complesso sorge dove un tempo si trovava la storica Villa Salus, una clinica che per decenni ha segnato la vita del territorio. Prima ancora, però, questo luogo aveva già attraversato epoche, funzioni e trasformazioni che risalgono al XVIII secolo.

(prima immagine di Villa Salus, datata 1956)

La narrazione che segue - della durata di circa cinque minuti - ripercorre queste stratificazioni: dalle prime tracce della villa settecentesca, alle sue evoluzioni novecentesche come struttura sanitaria, fino alla rinascita odierna come spazio abitativo, culturale e partecipativo aperto alla città. Un viaggio nella memoria di un luogo che continua a rigenerarsi, conservando e reinterpretando le sue eredità.


 

LE RADICI DI SALUS

Questa ricostruzione storica è basata sui materiali forniti dall’Angolo della Storia a Salus Space, un comitato di scopo apolitico, aconfessionale e senza fini di lucro che si dedica alla cura della memoria di ciò che Salus Space è stato e continua a essere. Con sede nella palazzina del Centro Studi, il gruppo raccoglie testimonianze, documenti e materiali che narrano le molte vite di questo spazio, restituendone la complessità e il valore per la comunità.
(dettaglio di antica mappa sulla posizione Villa Monti)
Per approfondimenti, documenti storici e ulteriori materiali, visita il sito dell’Angolo della Storia
o contatta direttamente l’associazione al seguente indirizzo: emanuelegrieco@libero.it.
(Villa Malvezzi, ritratta dal pittore Luigi Bertelli nel 1862)
(Oscar Scaglietti)
( Salus Space oggi)