gusti e radici del territorio

Gusti e radici del territorio è un invito a riscoprire il legame tra cibo, paesaggio e pratiche agricole locali, attraverso strumenti che permettono di esplorare i sistemi alimentari del bolognese. Due mappe digitali accompagnano l’esplorazione dei mercati, degli orti urbani e degli spazi verdi della città, mettendo in relazione il cibo con il territorio e le forme di cura dello spazio urbano. Ne emerge una geografia fatta di reti alimentari e ambientali che intrecciano pratiche sostenibili, dimensione comunitaria e uso condiviso dei luoghi urbani. Un’occasione per avvicinarsi a un modo di vivere e nutrirsi più consapevole, a partire dal legame tra la città e la sua terra.

Cosa mettiamo a disposizione:

  • Mappa dei mercati contadini, rionali e di quartiere
    Questa mappa raccoglie i mercati a filiera corta e di prossimità presenti a Bologna e dintorni. Cliccando sulle icone, potrai scoprire giorni e orari di apertura, oltre ad altre informazioni utili per organizzare al meglio la tua visita. I mercati contadini mettono in connessione diretta produttori locali e cittadini, offrendo prodotti biologici e spesso a km zero. I mercati rionali, invece, si configurano come spazi ibridi, in cui la funzione commerciale si intreccia con quella sociale: luoghi di prossimità, spesso rinnovati, che continuano a rappresentare punti di riferimento vivi per la comunità dei quartieri.

 

  • Mappa degli spazi verdi e delle aree ortive urbane
    Uno sguardo alla città attraverso i suoi parchi dentro le mura, gli ampi spazi verdi dei quartieri fuori dal centro e le aree collinari. La mappa segnala luoghi ideali per il relax, per praticare attività sportive o per godere di panorami sulla città, e include anche gli orti urbani, con informazioni su posizione e principali caratteristiche. Quest'ultimi, una vera peculiarità di Bologna, nascono negli anni ’80 con l’obiettivo di favorire la vita all’aria aperta e momenti di socialità, incoraggiando iniziativa e collaborazione tra cittadini. Oggi sono 21, per un totale di oltre 2.750 appezzamenti: spazi vivi che continuano a favorire cura della terra e partecipazione comunitaria.

 

Il progetto è finanziato dall'Unione Europea tramite il bando SMARTIES FOR SMEs (Grant Agreement n.  101121576), di cui è capofila la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.