la stagione estiva di salus space

Attimi di possibile felicità
Stagione estiva 2021

Nella sua prima estate, Salus Space ha scelto di... farsi spazio!
Lo spazio giusto per riprendere il respiro dopo tutti questi mesi, per fare due chiacchiere ai tavolini della Locanda davanti a un caffé o una birra, o aspettando l'inizio di uno spettacolo con un “aperitivo di passaggio”, fra i prodotti a km 0 e le ricette di altri paesi.
Lo spazio per la musica! Dall'afro-beat all'electro-swing, dai concerti ai dj-set!
E se non basta, c'è anche lo spazio per i bambini, per il gioco, con un lungo viale alberato per correre e un Treno pieno di storie e di disegni tutto da esplorare.
Quest'estate Salus Space ha scelto di fare spazio alle parole: quelle di chi viene da lontano e di chi sa guardare lontano, le storie del passato e quelle dell'altrove, i contest a colpi di poesia e i reading letterari, mescolando il teatro con il cibo, le pagine dei romanzi con le testimonianze, le voci con le musiche.

Tutti gli spettacoli, i concerti e i reading sono completamente gratuiti.
Prenotazione molto gradita alla mail salus@cantierimeticci.it

Attimi di possibile felicità fa parte di Bologna Estate 2021, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna
La Locanda aprirà alle ore 18.30 per servizio bar e aperitivi a chilometro zero, in dialogo con le tradizioni culturali degli autori presenti alla serata.
Sarà sempre attivo uno spazio gioco per i bambini.

Attimi di possibile felicità è la rassegna estiva costruita dai Cantieri Meticci nello spazio di Salus Space.
In questo momento è più che mai cruciale riscoprire e inventare nuovi modi per ricostruire le comunità, nuovi spazi per possibili felicità: per questo abbiamo scelto tre tematiche, connesse fra loro dall'idea di una cultura che sia generatrice di relazioni umane.
Il dialogo tra le generazioni, il dialogo tra le culture e il dialogo con la natura sono le tre strade su cui cammineremo quest'estate: alcuni eventi mettono in scena storie in cui passato e presente si danno un appuntamento segreto tramite le diverse generazioni, altri esaltano i passaggi fra mondi diversi, altri ancora riflettono su come ricostruire un senso di responsabilità nei confronti del mondo in cui viviamo.
Anche per questa ragione abbiamo abbinato le componenti 'spettacolari' a momenti di convivialità e alla possibilità di visitare gli orti di Salus Space, recuperando il legame fra la terra, la tavola e il palco.
Per tutta la rassegna rimarrà sempre visitabile (e 'giocabile' dai più piccoli) il Treno del Ricomincio, l'installazione multimediale che con i suoi vagoni pieni di storie simboleggia l'alleanza tra passato, presente e futuro.

PROGRAMMA

venerdì 19/06/2021
h 19.30 - Hotel Baalbeck

Giornata Mondiale del Rifugiato
In collaborazione con Comune di Bologna, ASP Città di Bologna, BolognaCares!, i gestori del Sistema Integrato di accoglienza, i Comuni aderenti al progetto, Città Metropolitana e Caritas.
A cura di Anna Luigia Autiero, Nicola Gencarelli, Pietro Floridia.
Con Marco Cottignoli, Sun Elmi, Hamed Fofana, Matilde Gosetti, Seit Kibja, Katussia Lavezzo, Jumana Maana, Tecla Mancino, Federico Marabini, Moussa Molla, Paz Pugliese, Gina Succi, Teresa Vignoli, Maria Teresa Vinella, Seran Vrana.

Marsiglia 1942: una città meravigliosa e corrotta, immersa in un clima di esaltazione e di terrore, in cui confluiscono migliaia di profughi provenienti da tutt’Europa nella speranza di sfuggire alla persecuzione nazista. Uno degli approdi degli esuli è il Baalbeck, albergo labirintico, nei cui corridoi si susseguono le voci: è vero che i tedeschi stanno occupando il resto della Francia? E che una nave piena di profughi ha fatto naufragio? Le voci si moltiplicano, e così i personaggi, in una galleria di storie che collegano il passato dell’Europa ad un presente ancora alle prese con un’umanità disperatamente in cerca di varcare le frontiere.

sabato 26/06/2021
h 21.00 - E ti vengo a cercare

Evento artistico di fine anno dell’Associazione culturale CreaChorea, coordinamento artistico di Belinda Diamanti e Monica Giannini, coreografie di Nicoletta Sacco, Belinda Diamanti e Monica Giannini 

venerdì 02/07/2021
h 21.00 - Disintegrati -  Storia corale di immigrazione

Serata di musica/performance/videoarte
Quanto le condizioni di vita e di lavoro della prima generazione di immigrati determinano le esistenze anche dei loro figli nati in Italia? In che misura e con che dinamiche il sentirsi trattati continuamente come un’umanità di serie B può innescare nei figli, nelle cosiddette “seconde generazioni”, sentimenti di rabbia e di “disintegrazione”?
Queste alcune delle domande alla base della serata di performance che tramite i linguaggi artistici più diversi tocca questioni ineludibili nell’attuale dibattito sullo ius soli/ius sanguinis.
Sulla scena 5 artisti di grande potenza: il musicista e videomaker Reda Zine; la poeta, performer, scrittrice Wissal Houbabi; gli attori Youssef El Ghada e Younes El Bouzari (Vincitori del Premio Scenario per Ustica 2017); e la videoartista Sara Pour, per creare un racconto collettivo  in cui i toni e i linguaggi si mescolano, passando dall’ironia alla denuncia, dalla narrazione alla musica, dalle testimonianze alla videoarte.

sabato 03/07/2021
h 21.00  (contest 21-23, poi djset) - Rap vs Poetry

Serata in collaborazione con Zoopalco
Rap VS Poetry è una sfida tra rapper e poetə che accoglie in sé le regole della battle e quelle del poetry slam. Due squadre capitanate da due MC d'eccezione: Wissal Houbabi e Matteo Di Genova. Quattro rapper, quattro poetə e un beatboxer a disposizione di chi vorrà usarlo come strumento umano (in barba alle regole dello slam). L* sfidanti saranno con una open call.
A decretare *l vincitorə sarà come sempre il pubblico, che nelle prime due manches voterà secondo le modalità del poetry slam (5 giuratə sceltə a caso, voti da 1 a 10 con eliminazione del più alto e del più basso). Per la finale a due vogliamo un po' di casino: si vince per acclamazione come in una battle di freestyle.
In premio 150€ ma non solo: *l vincitorə avrà la possibilità di esibirsi al prossimo Slam X, il festival di Agenzia X che ogni anno ospita sul palco del Cox18 (Milano) le esibizioni di rapper e poetə internazionali - e ovviamente la finale del Premio Alberto Dubito di poesia con musica.
Dj set finale: Pablito el drito - musica elettronica/tekno

08-09-10/07/2021
h 21.00 - Racconto di un'analfabeta

Liberamente tratto da "L'analfabeta" di Agota Kristof.
Con Stefania Alterio, Anna Luigia Autiero, Arianna Bartolucci, Laura Bigoni, Younes El Bouzari, Nicola Gencarelli, Emiliano Minoccheri, Irene Maria Olavide. A cura di Nicola Bortolotti

Undici capitoli, undici episodi della vita dell'autrice di "Trilogia della città di K.", dalla bambina che divora i libri in Ungheria alla scrittura dei primi libri in francese. L'infanzia felice, la povertà del dopoguerra, gli anni di solitudine in collegio, la morte di Stalin, la lingua materna e le lingue nemiche, la fuga in Austria e l'arrivo a Losanna, profuga con un bebè.
Senza compatimenti e, anzi, con una buona dose di humor, Agota Kristof traccia la frontiera che nella sua opera separa invenzione romanzesca e vena biografica, poli imprescindibili per la messa "in voce" di un racconto personalissimo e, insieme, universale.

venerdì 16/07/2021
h 21.00 - La letteratura ci salverà dall’estinzione

Conversazione con Carla Benedetti accompagnata da un reading musicale.
Per stimolare un radicale cambiamento di rotta di fronte ai rischi che corre la terra basterebbe mettersi nei panni di chi verrà dopo di noi. Farsi “acrobati nel tempo”, afferma Carla Benedetti, citando Gunther Anders, nell’importante libro “La letteratura ci salverà dall’estinzione”. Del ruolo che può avere la parola nel mutare il nostro modo di ragionare e di sentire ne parleremo con l’autrice in una serata in cui le riflessioni si alterneranno a brani recitati dagli attori di Cantieri Meticci e musica dal vivo suonate dal Collettivo Radio Matassa.

sabato 17/07/2021
h 18.00 - Laboratorio di empanadas condotto da Atucà Guaranì e Roberta Pizzi

numero massimo di partecipanti: 10

h 21.00 - Amazzonia. Storia di un Guaranì e del suo popolo

Testimonianza di Atucà Guaranì Figlio del Vento, messaggero della sua cultura.
Atucà è stato portavoce delle minoranze indigene per l'UNESCO. Oggi desidera raccontare la sua storia, la cultura, la spiritualità guaranì e come vive ora il suo popolo.

giovedì 22/07/2021
h 20.30 - Il futuro non è più quello di una volta

Spettacolo con le allieve e gli allievi dei Quartieri Teatrali di Cantieri Meticci, a cura di Arianna Bartolucci e Francesca Di Paolo
Possono gli alberi rispondere alle nostre domande?
Noi non lo sappiamo, ma proveremo a chiedere.
Perché il futuro non è più quello di una volta.

venerdì 23/07/2021
h 21.00 - Dj Farrapo

Showcase dei giovani artisti del corso di formazione musicale One Beat 2021, che presentano in anteprima i pezzi scritti e composti con l’aiuto di professionisti.
A seguire dj set global-beats di Giorgio Cencetti - in arte Dj Farrapo - con incursioni di Devon Miles e uno spazio open-mic per chiunque desideri esibirsi.

Giorgio Cencetti - in arte Farrapo - è un musicologo, dj e producer bolognese. Nell’arco della sua ventennale carriera ha raggiunto le 2000 esibizioni esibizioni nei club e festival di tutta Europa, Brasile e negli Stati Uniti.
Influenzato dalle culture musicali di tutto il mondo, Farrapo propone una musica poliedrica e coinvolgente, ricca di suggestioni vintage miscelate con vari stili di musica elettronica per il dancefloor. I suoi brani o remix sono stati pubblicati da major come Sony, Wagram, Universal o label leggendarie come la Verve o la londinese Afro Art rec.

sabato 24/07/2021
h 21.00 - Diaspore, Movimenti d’Africa

Un’inedita contaminazione tra un ensemble musicale guidato da Devon Miles e Guglielmo Pagnozzi e gli attori africani della compagnia Cantieri Meticci, per intrecciare racconti di diaspore: le esperienze di chi nel perenne movimento ha saputo intravedere l’occasione per un’incessante sperimentazione nei linguaggi dell’arte: poesie, narrazioni, danze, nate da un costante travaso tra culture musicali e narrative del tutto eterogenee.

venerdì 30/07/2021
h 21.00 - Il pranzo di Babette

Uno spettacolo da tavolo, un gioco di società, una cena multietnica per spettatori-commensali che prende spunto dalle “carte del destino” disegnate dall'artista iraniana Sara Pour a partire dal capolavoro di Karen Blixen.
"Il pranzo di Babette" nasce da una domanda semplice, che ha guidato il progetto fin dai suoi esordi: “quali sono i talenti nascosti di chi arriva in Italia da lontano, e come scoprirli e valorizzarli?”

sabato 31/07/2021
h 21.00 - I loro piedi senza radici non si ferivano mai

Leggono: Donatella Allegro e Nicola Bortolotti
Alla fisarmonica: David Sarnelli
Questa è una storia senza tempo. La storia di ogni espatriato, di ogni innamorato, di ogni lavoratore di fabbrica, di ogni sognatore – uomo o donna che sia. Questa è la storia di ognuno di noi, poiché ciascuno, in fondo, è straniero di qualcosa o di qualcuno; una storia in cui passato e presente, realtà e immaginazione si mescolano senza soluzione di continuità e senza una meta, forse senza senso.
A meno che il senso non sia nella potenza del desiderio: una potenza che immagina, crea, distrugge, e che può creare di nuovo, magari proprio a partire dalla scrittura.

sabato 07/08/2021
h 21.00 - Come un uomo inseguito - Primo studio

Regia: Pietro Floridia
Una ritualità ibrida tra l’installazione multimediale e lo spettacolo dal vivo.
Lo spazio installativo e scenografico è il Treno del Ricomincio, una struttura di oltre 30 metri in cui viene allestito un percorso di oggetti, pezzi di mobili, fotografie, vecchi abiti, valigie, mappe, passaporti... Sono ciò che resta di itinerari di fuga.
La drammaturgia si configura come un montaggio di citazioni e di testimonianze sulle “figure della fuga”: prende le mosse dagli ultimi mesi di esilio e di fuga di Walter Benjamin, montati insieme all’epopea di un altro geniale ebreo errante, ovvero Eduard Sam, padre dello scrittore Danilo Kis, protagonista del romanzo capolavoro “Giardino Cenere” e scomparso ad Auschwitz.