salus space social school
Salus Space Social School nasce dall’esperienza del progetto SALUS W SPACE, finanziato dal Programma europeo Urban Innovative Action (UIA) e dalla successiva fase di sperimentazione del modello di gestione collaborativa dello spazio multifunzionale Salus Space.
L’ATS (capofila Eta Beta, partner Open Group, ARS Associazione per la Ricerca Sociale e Cantieri Meticci) che ha in gestione Salus Space promuove la Scuola, insieme al Comune di Bologna e all’Osservatorio nazionale dei Beni Comuni, con la finalità di costruire uno spazio di formazione e creazione di cultura su questi temi da applicare a tutte le politiche pubbliche, quale seguito naturale del percorso formativo sul “Patto per l’amministrazione condivisa tra l’amministrazione comunale, terzo settore e reti civiche di Bologna”.
L'Osservatorio nazionale dei Beni Comuni e’ gestito da IRS in collaborazione con Università di Bologna, Università di Messina, Politecnico di Torino, ANCI.
La Scuola prevede un percorso che si pone i seguenti obiettivi:
1. Formare cittadini attivi: fornire strumenti teorici e pratici per accompagnare e
sostenere i cittadini nel partecipare attivamente al dialogo con la pubblica
amministrazione e per costruire proposte concrete per il territorio.
2. Offrire alta formazione: sviluppare competenze specialistiche per amministratori e
personale della pubblica amministrazione, operatori del settore pubblico e privato,
profit e non profit, sui temi dell'amministrazione condivisa, dei beni comuni, della
responsabilità sociale d’impresa, del welfare di comunità e dell'abitare collaborativo.
3. Animare il dibattito: promuovere la ricerca, la riflessione critica e il confronto
pubblico sui temi legati alla gestione dei beni comuni, al welfare di comunità, alla
prossimità e all'abitare collaborativo.