
TASTEformers
"From waste to taste”
scopri un nuovo modo di vivere il cibo e l’ospitalità a Salus Space
TASTEformers – Circular food tourism and community-based hospitality for climate-resilient and inclusive urban regeneration è un’iniziativa che promuove pratiche alimentari circolari e nuovi modi di vivere il cibo all’interno di Salus Space: qui i residui organici si trasformano in nuove risorse, il loro recupero diventa occasione di consapevolezza ambientale e il cibo assume un ruolo centrale nei percorsi di sensibilizzazione, cura del territorio e inclusione sociale.
L’obiettivo è continuare a costruire un ecosistema accogliente e attento all’ambiente, in cui non solo chi vive, ma anche chi lavora e visita Salus Space possa conoscere e prendere parte al ciclo del cibo in tutte le sue fasi, dalla raccolta dei materiali organici alla produzione e condivisione dei pasti.
I pilastri del progetto:
- Consapevolezza ambientale – gli abitanti di Salus Space e la comunità circostante vengono sensibilizzati alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi, promuovendo un approccio zero-waste.
- Recupero degli scarti – i residui organici prodotti da residenti, ospiti e della Locanda vengono trasformati in compost destinato all'orto comunitario, contribuendo alla coltivazione delle verdure utilizzate nella vendita della diretta e nelle preparazioni della cucina.
- Partecipazione, turismo consapevole e digitalizzazione – il progetto promuove forme di ospitalità attente all’ambiente e alla comunità, con lo scopo di valorizzare iniziative partecipative legate al cibo e alla sostenibilità, servizi più accessibili e strumenti digitali capaci di migliorare l’esperienza di chi vive e frequenta Salus Space.
Il ciclo del cibo a Salus:
Alla base di TASTEformers c’è l’idea di rafforzare, grazie alla realizzazione di una compostiera comunitaria, un ciclo del cibo capace di rendere Salus Space un luogo in cui pratiche quotidiane e sostenibilità ambientale si incontrano concretamente. Gli scarti organici prodotti all’interno della comunità vengono recuperati e trasformati in compost, utilizzato poi per nutrire gli orti e le aree verdi. I prodotti coltivati rientrano successivamente nelle cucine degli abitanti e della Locanda, oppure vengono messi a disposizione dei visitatori attraverso la vendita, alimentando così un sistema circolare che riduce gli sprechi, valorizza le risorse locali e coinvolge attivamente abitanti, lavoratori e visitatori.
Valorizzare gli scarti: nasce la compostiera comunitaria
Al centro del progetto c’è la compostiera comunitaria, uno strumento che permette di trasformare i materiali organici in una risorsa utile per gli orti di Salus Space attraverso un processo naturale di decomposizione aerobica.
Il percorso inizia con il conferimento dei residui alimentari da parte degli abitanti e della Locanda negli appositi contenitori forniti dal team di progetto, chiamati affettuosamente “Gino il Bidoncino”.
All’interno della compostiera, microrganismi come batteri e funghi scompongono la materia organica in presenza di ossigeno, generando compost naturale.
Per garantire il buon funzionamento del sistema vengono seguiti alcuni aspetti fondamentali:
- Equilibrio tra carbonio e azoto – i residui vengono mescolati con materiali ricchi di carbonio, come foglie secche, terra e terriccio, per favorire una decomposizione efficace e limitare i cattivi odori.
- Temperatura – il processo sviluppa calore in modo naturale. Mantenerla su livelli adeguati permette di eliminare semi indesiderati e possibili agenti patogeni, ottenendo un compost sicuro e di qualità.
- Aria e ossigeno – il materiale viene periodicamente rivoltato per favorire la presenza di ossigeno e sostenere la decomposizione aerobica, evitando processi più lenti e la formazione di gas indesiderati.
Attenzione: non tutti i residui organici possono essere inseriti nella compostiera. Per questo gli abitanti hanno ricevuto indicazioni specifiche e un volantino illustrato che chiarisce cosa può essere conferito e cosa invece va escluso.
Oltre a sostenere il ciclo del cibo di Salus Space, la compostiera rappresenta anche uno strumento educativo e di sensibilizzazione, contribuendo a coinvolgere abitanti, lavoratori e comunità locale sull’importanza della riduzione degli sprechi e di pratiche più attente all’ambiente.
E ora?
TASTEformers sostiene EU Tourism Transition Pathway, promuovendo:
- economia circolare
- pratiche a basse emissioni
- innovazione digitale
- inclusione sociale
- sviluppo di competenze green
Grazie alle attività finanziate dal progetto, l’obiettivo è consolidare Salus Space come punto di riferimento non solo per gli abitanti e la comunità locale, ma anche per nuove forme di turismo sostenibile, partecipativo e attento all’impatto ambientale e sociale.
L’esperienza di TASTEformers è inoltre pensata per essere:
- replicabile in altri contesti urbani
- ampliabile attraverso eventi e iniziative pubbliche
- adattabile a comunità e territori differenti.
Il progetto è finanziato dall’Unione Europea tramite il progetto TASTE - Transformative approaches for sustainable food in tourism (Grant Agreement n. 101181596).


