Un treno in viaggio tra i tetti di Bologna e il sottosuolo di Kyiv: la videoinstallazione, a cura di Cantieri Meticci, che racconta la resistenza invisibile degli adolescenti attraverso l’arte e l’immaginazione sarà inaugurata a Salus Space il 25 giugno alle 21.30, in occasione della proiezione di “Anita e il lupo”.
BOLOGNA / KYIV – Scendere nel cuore della terra per proteggersi dalle bombe; salire sui tetti della città per sfuggire alle pressioni della quotidianità. Due movimenti opposti che rispondono allo stesso, identico bisogno umano: trovare un rifugio, immaginare una trasformazione, resistere.
Apre al pubblico Rooftops and Underground. Hidden Resistance across Kyiv and Bologna, una videoinstallazione unica nel suo genere che mette in dialogo i sogni, i testi, le animazioni e i racconti multimediali realizzati da ragazzi e ragazze di Kyiv (Ucraina) e Bologna (Italia). L’opera, nata all’interno del progetto europeo NEWSPACE, è interamente allestita all’interno del Treno del Ricomincio, negli spazi di Salus Space, scelto come metafora visiva di un viaggio che accorcia le distanze e collega storie e geografie apparentemente lontanissime.
La domanda: quale animale ti guida nel momento di difficoltà?
Il progetto ha preso le mosse da un unico interrogativo, proposto ai giovani partecipanti in contesti drammaticamente diversi: qual è l’animale che potrebbe guidarti quando il mondo sembra restringersi attorno a te? A partire da questo stimolo, gli adolescenti hanno dato vita a veri e propri racconti di metamorfosi, trasformandosi nei loro animali guida per reinventare e comprendere la realtà circostante.
A Kyiv, l’Underground: Durante gli allarmi aerei, la metropolitana si trasforma in un rifugio sotterraneo. Lì sotto, i ragazzi ucraini non si limitano ad aspettare: portano con sé album da disegno, strumenti musicali e quaderni, trasformando lo spazio della paura in un habitat di resistenza culturale e sfere di autonomia creativa.
A Bologna, i Rooftops: Presso il Corso Operatore Informatico Oficina – scuola professionale frequentata da adolescenti con biografie e culture molto differenti – il rifugio si sposta in alto. I tetti diventano i luoghi appartati da cui osservare il mondo a distanza, spazi sospesi per sottrarsi alle aspettative quotidiane.
Il Lungometraggio e il Lupo: Un terzo percorso ha portato alla creazione del film “Anita e il lupo” che unisce recitazione, animazione e green screen. Al centro della storia c’è un lupo misterioso, una figura di passaggio e solidarietà che attraversa idealmente i confini, legando l’Italia e l’Ucraina oltre la guerra e la distanza geografica.
Una mostra in un treno: la metropolitana interiore
La scelta di ospitare l’installazione dentro un treno non è casuale. Il vagone diventa lo spazio in cui video, canzoni e disegni compongono una rete di passaggi nascosti. Il visitatore si troverà a viaggiare in una sorta di “metropolitana interiore” che unisce il sottosuolo di Kyiv e i tetti di Bologna, la vulnerabilità e la forza.
«Rooftops and Underground racconta le resistenze invisibili» spiegano i curatori del progetto.
«Non quelle eroiche o spettacolari, ma quelle che prendono forma nei sogni, nelle amicizie e nell’arte. La capacità di immaginarsi diversi da ciò che il mondo pretende che tu sia».
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto europeo NEWSPACE, che promuove l’arte partecipativa come strumento di autoconsapevolezza, inclusione e connessione internazionale per le giovani generazioni.
Ingresso Gratuito
Date: Dal 25 giugno al 9 luglio 2026
Orari di apertura – Dopo l’inaugurazione, l’installazione sarà visibile nei seguenti giorni ed orari:
4 luglio – dalle ore 19:30
7 luglio – dalle ore 20:30
8 luglio – dalle ore 19:00
9 luglio – dalle ore 21:00
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