Approda nello spazio di via Malvezza, dal 29 agosto al 20 settembre, la dodicesima edizione di Suoni, il festival delle scritture contemporanee organizzato e ideato da Dry-Art. Quest’anno sarà infatti realizzato in partenariato con Salus Space e avrà come focus la musica dal Sud.
Una rassegna che vedrà intrecciarsi dialoghi tra generi musicali, influenze del bacino del Mediterraneo, innovazione e tradizione, riscatto sociale, teatro di strada.
I concerti saranno preceduti da spettacoli di teatro circense adatti a tutta la famiglia.
Suoni fa parte di Bologna Estate 2025, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena, il Festival gode del contributo del Comune di Bologna e dell’ente mutualistico NuovoImaie.
Il programma
venerdì 29 agosto 2025
ore 19.00
spettacolo per bambini/e e adulti con Wanda Circus
ore 21.00 concerto
RA DI SPINA
Luogo di provenienza > Napoli, Campania
Ra di spina è un progetto nato dall’etnologa e cantante Laura Cuomo che dal 2019 sviluppa sperimentazioni polifoniche delle melodie radicate nella tradizione popolare meridionale, solitamente eseguite a una sola voce. Canti popolari ciclici dei “nostri” sud si intrecciano nei Ra di spina con la musica elettronica e l’uso del loop, creando un genere senza tempo, in una continua collisione creatrice e generativa tra l’arcaico, il popolare e il contemporaneo.
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venerdì 5 settembre
ore 19.00
Oco Poco Show, spettacolo per bambini/e e adulti con Pachi Belmonte.
ore 21.00
Concerto dal vivo gratuito di Senduki.
Luogo di provenienza > Calabria
Stranìa è l’album di esordio di questa formazione composta da musicisti calabresi; molti di questi sono spasuliati (sparsi) in giro per l’Italia. Gruppo che mescola musica del Sud con roots, dub, pop e rock. Il nome Senduki viene dal grecanico e significa “cassetta degli attrezzi”.
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giovedì 11 settembre
PAROLE LIBERATE
Luogo di provenienza > La Spezia, Liguria
Parole liberate è un Premio per poeti della canzone riservato alle persone detenute. L’iniziativa nasce nel 2014 con lo scopo di valorizzare la creatività nel processo di riscatto e reintegrazione sociale di chi vive in carcere. Il progetto ha tra gli scopi quello di dare diffusione ai testi anche attraverso l’organizzazione di concerti dei gruppi e dei cantanti che li hanno musicati. Un’attività che prende avvio da La Spezia, ma che si pone come modello esportabile anche in altri contesti.
Una giornata per riflettere sull’importanza delle esperienze espressive e laboratoriali all’interno dei contesti di detenzione.
ore 19.00 talk
saluti di MARZIA BENASSI / Presidente del Quartiere Savena, Comune di Bologna
intervengono
MICHELE DE LUCIA / Presidente di Parole Liberate, PAOLO BEDINI / discografico,
ANTONIO IANNIELLO / Garante per i diritti delle persone private della libertà personale,
ROSA ALBA CASELLA / Direttrice Casa Circondariale La Dozza di Bologna,
FRANCESCA VANELLI / Presidente de Il Poggeschi per il carcere
ore 21.00 concerto
Ambrogio Sparagna e i Lumenea, NuovoNormale, Pase
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sabato 13 settembre
ore 19.00
spettacolo per bambini/e e adulti con Wanda Circus
ore 21.00 concerto
YARÀKÁ
Luogo di provenienza > Taranto, Puglia
Progetto attento ad esaltare la componente multietnica, in particolare quella comune matrice ritmica proveniente dall’Africa, che funge da catalizzatore e permette di sperimentare contaminazioni audaci con le sonorità Mediterranee e del Sud Italia. Una ricerca concentrata a sublimare in musica il concetto di ritualità proprio delle tradizioni popolari, esplorando l’ancestrale rapporto uomo-natura.
Yarákä è infatti una parola composta dai 4 elementi – acqua, aria, fuoco e terra – in lingua tupi-guaraní, una tra le più importanti tribù amazzoniche che rappresenta per la band un esempio perfetto di coesistenza tra uomo e natura.
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sabato 20 settembre 2025
ore 19.00
spettacolo per bambini/e e adulti con Wanda Circus
ore 21.00 concerto
HIRAM SALSANO
Luogo di provenienza > Avellino, Campania
Hiram Salsano è ricercatrice etnografica indipendente. Ha condotto approfondite ricerche sulle tradizioni musicali e coreutiche del Sud Italia e si esibisce come cantante e suonatrice di tamburi a cornice (tammorra e tamburello). Nel 2023 pubblica l’album Bucolica, inserito nella Transglobal World Music Chart e nella World Music Charts Europe.
Finalista al Premio Parodi 2023 con il brano Mare e Arena, riceve il riconoscimento della giuria internazionale e vince il Premio Loano Giovani. Nel 2024 pubblica il libro di ricerca etnografica Chi fa ammore va Camminanne (Printart).