Scambi per imparare

TASTEformers amplia la sua dimensione europea, prende il via a una nuova fase di cooperazione internazionale grazie al finanziamento Top-Up dedicato allo sviluppo di partenariati europei e scambi metodologici.

Il progetto promuove pratiche alimentari circolari e nuovi modi di vivere il cibo all’interno di Salus Space:

Il prossimo 23 giugno, il team di Salus Space partirà per Barcellona per una prima visita di studio e scambio con l’organizzazione partner UNIÓ D’ENTITATS DE LA MARINA, realtà impegnata nella promozione della coesione sociale e della partecipazione comunitaria attraverso pratiche territoriali inclusive. L’incontro rappresenterà un’occasione per condividere esperienze e metodologie legate a:

  • ospitalità collaborativa e comunitaria;
  • pratiche alimentari circolari;
  • coinvolgimento delle comunità locali;
  • storytelling interculturale e partecipazione.

Attraverso workshop, visite e momenti di confronto operativo, il partenariato lavorerà alla costruzione di un modello trasferibile di “community-based regenerative hospitality”, in cui il cibo diventa strumento di sostenibilità, inclusione e dialogo interculturale.

La collaborazione proseguirà poi a settembre, quando i partner di Barcellona saranno ospiti a Bologna per conoscere direttamente l’esperienza di Salus Space, la Locanda  gli orti comunitari e le pratiche sviluppate nell’ambito di TASTEformers.

Questo nuovo percorso rafforza la dimensione europea del progetto e apre nuove opportunità di cooperazione tra città che sperimentano modelli innovativi di turismo sostenibile e comunitario.


Conoscere i nostri centri estivi

Giovedì 4 giugno alle ore 17 a Salus Space le educatrici di Open Group, partner dell’ATS che gestisce i nostri spazi, presenteranno alle famiglie i nostri centri estivi, per bambine e bambini da 6 a 11 anni, che cominceranno l’8 giugno.

Tutte e tutti sono interessati e possono partecipare, poichè le iscrizioni sono aperte e possibili fino all’ultima settimana dei centri, cioè dal 7 all’ 11 settembre.

Qui trovate le informazioni sui campi, che offriranno attività all’aperto e percorsi tra orti e digitale.


Pratica yoga con Adele

Pratica di yoga con Adele a Salus Space sabato 23 maggio!
Dalle ore 10.45 alle 12, nel verde dei nostri spazi Adele ci accompagnerà in un flow graduale dove impareremo a muoverci con il respiro ed in modo consapevole, ascoltandoci sempre.
Le lezioni inizieranno e termineranno con una breve meditazione guidata.
Offerta libera e consapevole
Per prenotare: WhatsApp 347 305 8760

Scomodatevi pure! Di arte (non) si vive

E’ il titolo dello spettacolo che andrà in scena nella piazza di Salus Space martedì 19 maggio alle h.19. L’ingresso è gratuito.
Con questo appuntamento si chiude il percorso di teatro, Quartieri Teatrali, curato dai Cantieri Meticci e svolto per tutta la stagione nel centro studi di Salus.

Scomodatevi pure è liberamente tratto da Verbale Scritto e Arte come Mestiere di Bruno Munari.

In scena: Kat Amaroli, Giulia Carlesi, Silvia Casamassima, Marco Cottignoli, Joumana Maana, Marcella Pagliarulo, Mario Poerio, Nicoletta Raia, Jacopo Santoro, Nuha Alayna Uddin.

Musiche originali: Jacopo Santoro (tastiera)

Scenografie: Kat Amaroli, Clelia Casiello, Marco Cottignoli, Marcella Pagliarulo, Luana Pavani, Nicoletta Raia

Assistente alla regia: Chiara Guidi

Regia: Anna Luigia Autiero

Se fosse un musicista, Bruno ci inviterebbe a un concerto di maree, di piogge, di sete fruscianti, di stelle cadenti, di bisbigli. E ci farebbe riudire voci che ci erano passate accanto mentre stavamo distratti…

Ernesto Nathan Rogers

In scena, alcuni alter ego di Munari, una bambina che disegna solo le forme che finora conosce, artisti di svariate maestranze, che si scontrano, quadro dopo quadro, con la civiltà del fatturato, l’iperproduzione, ricordandoci che l’arte è ricerca, trasformazione continua. Quello che conta per i produttori è guadagnare sempre di più, anche approfittando dell’ignoranza altrui, sfruttando gli altri, ma gli altri siamo noi. Gli artisti in scena nello spettacolo, ribaltano l’illusione di chi pensa di salvarsi murandosi in uno spazio dove vale solo la legge del prima io e i miei. Una rivoluzione che va fatta senza che nessuno se ne accorga. Arte è ricerca continua, e Munari cercava e trovava continuamente. Forse i suoi tanti mestieri nascono dal suo nome, che in giapponese significa “fare dal nulla”: non progettare a partire da materiali preziosi, ma giocare, trasformare ciò che si ha davanti e dentro, proprio come farebbe un bambino. I bambini sono sempre nell’oggi, oggi è un giorno vivo, ieri è già esistito, domani non esiste ancora, è sempre oggi.

La leggerezza e l’ironia dei suoi versi poetici, incarnati qui sulla scena, stanno tutte lì: nello spirito dell’infanzia, da custodire per tutta la vita – la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare.

Il gruppo di partecipanti si è preparato ed esercitato lavorando sul ritmo, sul corpo e sui versi poetici, esplorando lo spazio come possibilità aperta alla creazione.

Lo spettacolo vedrà in scena anche i mobili della vecchia Villa Salus in cui dal 1949 lavorò il prof. Oscar Scaglietti. I mobili sono ora custoditi nel Centro Studi di Villa Salus i cui spazi sono protagonisti negli ultimi anni di Quartieri Teatrali.


Gli alberi e Salus Space

Il Progetto Talee è arrivato al suo secondo incontro e questa volta, sabato 9 maggio, ha esplorato e scoperto una parte dello spazio naturale di Salus Space.
La Collettiva Rampicante ci scrive:

Abbiamo parlato di alcuni alberi che lo abitano, come pini marittimi, platani, tigli e l’ulivo, sia da un punto di vista botanico che storico, ma anche sulla loro presenza a Salus. Da questi racconti il gruppo si è riunito per fare insieme dei collage che faranno parte di un grande erbario affettivo.

Il prossimo appuntamento è il 24 maggio al parco dei cedri, dalle 16.30 alle 18.30.

 


Salus per bambini e bambine

Sabato 16 maggio dalle ore 10 alle ore 12 a Salus Space, ci saranno dei laboratori gratuiti, immersi nel verde, per bambini e bambine fino agli 11 anni (al di sotto dei 5 anni è necessaria  la presenza  di un genitore).
Organizzeremo anche un tour degli orti, per mostrare ai più piccoli come la cura e il lavoro degli ortisti accompagni la terra nella produzione di verdure e frutti, senza l’aiuto di pesticidi o altri agenti chimici..
Ai bambini partecipanti verrà offerta una merenda salutare!
Appuntamento alle ore 10 davanti alla Locanda Salus.
I laboratori saranno tenuti dalle educatrici di Open Group (partner dell’ATS), protagoniste dei Centri estivi di Salus Space, che si apriranno il prossimo 8 giugno.

I laboratori si terranno anche in caso di pioggia, sotto il nostro tendone.

Per info: info@saluspace.eu


Tornano i nostri centri estivi

Torna quest’estate a Salus Space il  centro estivo accreditato dedicato alle bambine e ai bambini da 6 a 11 anni, che frequentano la scuola primaria.
Si terrà tra il verde degli orti e del boschetto e potrà contare sui nostri spazi (all’aperto e al chiuso della biblioteca), sulle competenze e l’esperienza di Open Group, partner dell’Ats, e sul cibo preparato dalle nostre cuoche.

il pieghevole

Il campo si svolgerà da lunedì  giugno a venerdì  e da lunedì  a venerdì ; ogni settimana ci saranno attività a tema diverso:

RACCONTI DAL MONDO: storie dei paesi lontani che in realtà sono davvero vicini

ORTOLANI URBANI: alla scoperta degli orti di Salus e dei poteri delle verdure di stagione

DIGITALE: uso creativo dei dispositivi digitali in natura e non…

SCIENZA: giochi ed esperimenti di biologia applicata

ARTE: laboratori con materiali naturali, destrutturati e di riciclo creativo

SPORT: miniolimpiadi a squadre

Ogni settimana è prevista un’uscita sul territorio.
Orari di apertura: da lunedì a venerdi, dalle 8 alle 17.

I pasti sono preparati nella locanda di Salus Space, utilizzando i prodotti dei nostri orti!

A Salus Space, in via Malvezza 2/2, Quartiere Savena, Bologna

info: benedetta.barbieri@opengroup.eu
tel. 335 7197 254 dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16


Laboratorio Talee-Dialogare attraverso le piante

Sabato 9 maggio dalle 17.30 alle 19.30 ci sarà a Salus Space un laboratorio gratuito parte del progetto Talee, storie per coltivare comunità, con il quale la Collettiva Rampicante ha vinto un bando dell’European Solidarity Corps.

E’ un laboratorio sulla natura, che, attraverso l’uso di diverse modalità creative (tra cui giochi, letture, collage ecc.) si pone l’obiettivo di creare uno spazio di comunità.


L’idea è far dialogare le persone attraverso le piante e allo stesso tempo far conoscere le piante attraverso la comunità, grazie ad uno scambio di conoscenze interculturale e intergenerazionale.

Gratuito e aperto a tutte le età, ecco il link per iscriversi.

Il 24 maggio Talee curerà un altro laboratorio al Parco dei Cedri.


Ti disimparo. Dai testimoni agli attori del domani.

Sabato 16 maggio alle ore 18.30 si terrà a Salus Space la performance finale del laboratorio di danza contemporanea e di comunità, curato da Fernanda Canino e promosso dall’Associazione Incontriamoci a Salus, che si è tenuto, per il secondo anno consecutivo, da ottobre a maggio tutti i mercoledì pomeriggio.

Ti disimparo è una performance di danza contemporanea che indaga la possibilità di disimparare modelli culturali radicati, a partire da un verbo inventato.

Ti disimparo  mette in discussione l’idea del maschile tradizionale, costruita più su convenzioni sociali che su basi reali, e vuole aprire uno spazio di rinegoziazione dei ruoli, delle relazioni e dei linguaggi emotivi.

La performance si articola in quattro momenti che si susseguono in ordine cronologico: il passato, restituito con ironia e leggerezza; le battaglie per l’emancipazione femminile dagli anni Settanta agli anni Duemila, narrate attraverso le parole delle protagoniste; il presente, ancora troppo segnato da  femminicidi e da dinamiche relazionali claustrofobiche e imprigionanti; e infine il futuro, inteso come opportunità di crescita comune.

In questo percorso, i gesti e le voci dei performer raccontano il passato, rappresentano il presente, lanciano un seme di speranza per il futuro.

La Danza assume così l’importante ruolo di linguaggio di partecipazione democratica alla vita di comunità, luogo in cui si apprende e si disimpara insieme, dove il movimento diventa assieme manifesto politico e strumento di abbattimento delle convenzioni sociali.

La performance si chiude con una domanda centrale: quale eredità possiamo trasmettere alle nuove generazioni? La risposta risiede nella memoria collettiva delle lotte civili, ma anche nella nostra capacità di offrire ai giovani ascolto e sostegno adeguati.

Dalla società civile può difatti emergere una rinnovata coscienza condivisa, fondata sulla consapevolezza della responsabilità che ognuno di noi ha sui temi dell’educazione sentimentale e di genere.

Ti disimparo propone così un percorso di rinnovamento culturale, un invito rivolto a ciascuno di noi  a farsi portavoce di un cambiamento possibile.

In questo gesto corale di restituzione e di disapprendimento, il cerchio si chiude.

E lo chiuderemo solo se lo faremo TUTTI INSIEME.

 

Coreografie: Fernanda Canino

Testi: Fernanda Canino, Eva Tomba, Maria Teresa Vinella

In scena: Cesarina Biavati, Stefania Cimatti, Mauro De Rudas, Gianluca Fantini, Daniela Mariotti, Letizia Montanari, Grazia Paoli, Aurora Poerio, Graziella Sormani, Eva Tomba, Maria Teresa Vinella.

Ingresso libero