Salus per bambini e bambine

Sabato 16 maggio dalle ore 10 alle ore 12 a Salus Space, ci saranno dei laboratori gratuiti, immersi nel verde, per bambini e bambine fino agli 11 anni (al di sotto dei 5 anni è necessaria  la presenza  di un genitore).
Organizzeremo anche un tour degli orti, per mostrare ai più piccoli come la cura e il lavoro degli ortisti accompagni la terra nella produzione di verdure e frutti, senza l’aiuto di pesticidi o altri agenti chimici..
Ai bambini partecipanti verrà offerta una merenda salutare!
Appuntamento alle ore 10 davanti alla Locanda Salus.
I laboratori saranno tenuti dalle educatrici di Open Group (partner dell’ATS), protagoniste dei Centri estivi di Salus Space, che si apriranno il prossimo 8 giugno.

I laboratori si terranno anche in caso di pioggia, sotto il nostro tendone.

Per info: info@saluspace.eu


Tornano i nostri centri estivi

Torna quest’estate a Salus Space il  centro estivo accreditato dedicato alle bambine e ai bambini da 6 a 11 anni, che frequentano la scuola primaria.
Si terrà tra il verde degli orti e del boschetto e potrà contare sui nostri spazi (all’aperto e al chiuso della biblioteca), sulle competenze e l’esperienza di Open Group, partner dell’Ats, e sul cibo preparato dalle nostre cuoche.

il pieghevole

Il campo si svolgerà da lunedì  giugno a venerdì  e da lunedì  a venerdì ; ogni settimana ci saranno attività a tema diverso:

RACCONTI DAL MONDO: storie dei paesi lontani che in realtà sono davvero vicini

ORTOLANI URBANI: alla scoperta degli orti di Salus e dei poteri delle verdure di stagione

DIGITALE: uso creativo dei dispositivi digitali in natura e non…

SCIENZA: giochi ed esperimenti di biologia applicata

ARTE: laboratori con materiali naturali, destrutturati e di riciclo creativo

SPORT: miniolimpiadi a squadre

Ogni settimana è prevista un’uscita sul territorio.
Orari di apertura: da lunedì a venerdi, dalle 8 alle 17.

I pasti sono preparati nella locanda di Salus Space, utilizzando i prodotti dei nostri orti!

A Salus Space, in via Malvezza 2/2, Quartiere Savena, Bologna

info: benedetta.barbieri@opengroup.eu
tel. 335 7197 254 dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16


Laboratorio Talee-Dialogare attraverso le piante

Sabato 9 maggio dalle 17.30 alle 19.30 ci sarà a Salus Space un laboratorio gratuito parte del progetto Talee, storie per coltivare comunità, con il quale la Collettiva Rampicante ha vinto un bando dell’European Solidarity Corps.

E’ un laboratorio sulla natura, che, attraverso l’uso di diverse modalità creative (tra cui giochi, letture, collage ecc.) si pone l’obiettivo di creare uno spazio di comunità.


L’idea è far dialogare le persone attraverso le piante e allo stesso tempo far conoscere le piante attraverso la comunità, grazie ad uno scambio di conoscenze interculturale e intergenerazionale.

Gratuito e aperto a tutte le età, ecco il link per iscriversi.

Il 24 maggio Talee curerà un altro laboratorio al Parco dei Cedri.


Ti disimparo. Dai testimoni agli attori del domani.

Sabato 16 maggio alle ore 18.30 si terrà a Salus Space la performance finale del laboratorio di danza contemporanea e di comunità, curato da Fernanda Canino e promosso dall’Associazione Incontriamoci a Salus, che si è tenuto, per il secondo anno consecutivo, da ottobre a maggio tutti i mercoledì pomeriggio.

Ti disimparo è una performance di danza contemporanea che indaga la possibilità di disimparare modelli culturali radicati, a partire da un verbo inventato.

Ti disimparo  mette in discussione l’idea del maschile tradizionale, costruita più su convenzioni sociali che su basi reali, e vuole aprire uno spazio di rinegoziazione dei ruoli, delle relazioni e dei linguaggi emotivi.

La performance si articola in quattro momenti che si susseguono in ordine cronologico: il passato, restituito con ironia e leggerezza; le battaglie per l’emancipazione femminile dagli anni Settanta agli anni Duemila, narrate attraverso le parole delle protagoniste; il presente, ancora troppo segnato da  femminicidi e da dinamiche relazionali claustrofobiche e imprigionanti; e infine il futuro, inteso come opportunità di crescita comune.

In questo percorso, i gesti e le voci dei performer raccontano il passato, rappresentano il presente, lanciano un seme di speranza per il futuro.

La Danza assume così l’importante ruolo di linguaggio di partecipazione democratica alla vita di comunità, luogo in cui si apprende e si disimpara insieme, dove il movimento diventa assieme manifesto politico e strumento di abbattimento delle convenzioni sociali.

La performance si chiude con una domanda centrale: quale eredità possiamo trasmettere alle nuove generazioni? La risposta risiede nella memoria collettiva delle lotte civili, ma anche nella nostra capacità di offrire ai giovani ascolto e sostegno adeguati.

Dalla società civile può difatti emergere una rinnovata coscienza condivisa, fondata sulla consapevolezza della responsabilità che ognuno di noi ha sui temi dell’educazione sentimentale e di genere.

Ti disimparo propone così un percorso di rinnovamento culturale, un invito rivolto a ciascuno di noi  a farsi portavoce di un cambiamento possibile.

In questo gesto corale di restituzione e di disapprendimento, il cerchio si chiude.

E lo chiuderemo solo se lo faremo TUTTI INSIEME.

 

Coreografie: Fernanda Canino

Testi: Fernanda Canino, Eva Tomba, Maria Teresa Vinella

In scena: Cesarina Biavati, Stefania Cimatti, Mauro De Rudas, Gianluca Fantini, Daniela Mariotti, Letizia Montanari, Grazia Paoli, Aurora Poerio, Graziella Sormani, Eva Tomba, Maria Teresa Vinella.

Ingresso libero

 

 


Sabato 9 maggio con RiViva e … soft clubbing

Mercato del Riuso e dj set accompagnato da sax live!
Sabato 9 maggio programma speciale a Salus Space a partire dalle ore 11.00.
Vestiti, oggetti, libri e molto altro, cambiano mano e tornano a vivere  il tutto accompagnato da un’atmosfera soft clubbing.

Dalle 10.30 alle 13 sarà aperta la vendita diretta dei prodotti dei nostri orti al chiosco blu a cominciare dalle fragole, il tutto coltivato con metodo biologico! Ma troverete anche molto altro (ramolaccio, asparagina, rucola, fave…).

La Locanda Salus resterà aperta dalle 11, per colazioni dolci e salate. Resterà aperta fino a sera con aperitivi e cena siriana. Piatti vegani e verdure dei nostri orti, ma anche pollo speziato, patatine fritte e hamburger… Qui il menù completo.

Il progetto Talee curerà un laboratorio dalle 17.30 alle 19.30.  E’ un laboratorio sulla natura, che, attraverso l’uso di diverse modalità creative (tra cui giochi, letture, collage ecc.) si pone l’obiettivo di creare uno spazio di comunità.
L’idea è di far dialogare le persone attraverso le piante e allo stesso tempo far conoscere le piante attraverso la comunità, grazie ad uno scambio di conoscenze interculturale e intergenerazionale.
Gratuito e aperto a tutte le età, ecco il link per iscriversi.

Per chi è interessato al nostro mercato del riuso:
Se volete venire ad aprire il vostro banchetto, è gratis! Basta prenotarsi scrivendo a mercato@saluspace.eu, oppure WhatsApp 392 7330060.


Scomodatevi pure! Di arte (non) si vive

E’ il titolo dello spettacolo che andrà in scena nella piazza di Salus Space martedì 19 maggio alle h.19. L’ingresso è gratuito.
Con questo appuntamento si chiude il percorso di teatro, Quartieri Teatrali, curato dai Cantieri Meticci e svolto per tutta la stagione nel centro studi di Salus.

Scomodatevi pure è liberamente tratto da Verbale Scritto e Arte come Mestiere di Bruno Munari.

In scena: Kat Amaroli, Giulia Carlesi, Silvia Casamassima, Marco Cottignoli, Joumana Maana, Marcella Pagliarulo, Mario Poerio, Nicoletta Raia, Jacopo Santoro, Nuha Alayna Uddin.

Musiche originali: Jacopo Santoro (tastiera)

Scenografie: Kat Amaroli, Clelia Casiello, Marco Cottignoli, Marcella Pagliarulo, Luana Pavani, Nicoletta Raia

Assistente alla regia: Chiara Guidi

Regia: Anna Luigia Autiero

Se fosse un musicista, Bruno ci inviterebbe a un concerto di maree, di piogge, di sete fruscianti, di stelle cadenti, di bisbigli. E ci farebbe riudire voci che ci erano passate accanto mentre stavamo distratti…

Ernesto Nathan Rogers

In scena, alcuni alter ego di Munari, una bambina che disegna solo le forme che finora conosce, artisti di svariate maestranze, che si scontrano, quadro dopo quadro, con la civiltà del fatturato, l’iperproduzione, ricordandoci che l’arte è ricerca, trasformazione continua. Quello che conta per i produttori è guadagnare sempre di più, anche approfittando dell’ignoranza altrui, sfruttando gli altri, ma gli altri siamo noi. Gli artisti in scena nello spettacolo, ribaltano l’illusione di chi pensa di salvarsi murandosi in uno spazio dove vale solo la legge del prima io e i miei. Una rivoluzione che va fatta senza che nessuno se ne accorga. Arte è ricerca continua, e Munari cercava e trovava continuamente. Forse i suoi tanti mestieri nascono dal suo nome, che in giapponese significa “fare dal nulla”: non progettare a partire da materiali preziosi, ma giocare, trasformare ciò che si ha davanti e dentro, proprio come farebbe un bambino. I bambini sono sempre nell’oggi, oggi è un giorno vivo, ieri è già esistito, domani non esiste ancora, è sempre oggi.

La leggerezza e l’ironia dei suoi versi poetici, incarnati qui sulla scena, stanno tutte lì: nello spirito dell’infanzia, da custodire per tutta la vita – la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare.

Il gruppo di partecipanti si è preparato ed esercitato lavorando sul ritmo, sul corpo e sui versi poetici, esplorando lo spazio come possibilità aperta alla creazione.

Lo spettacolo vedrà in scena anche i mobili della vecchia Villa Salus in cui dal 1949 lavorò il prof. Oscar Scaglietti. I mobili sono ora custoditi nel Centro Studi di Villa Salus i cui spazi sono protagonisti negli ultimi anni di Quartieri Teatrali.


Abbiamo ancora tempo?

“Abbiamo ancora tempo?” è un innovativo gioco da tavolo dedicato al tema delle migrazioni legate ai cambiamenti climatici. Il progetto è stato realizzato da Cantieri Meticci in collaborazione con Fundacja Strefa Wolnoslowa (Varsavia) nell’ambito del progetto Crossworlds Game finanziato dall’Unione Europea.
I Cantieri, nostri partner a Salus, hanno creato il gioco attraverso una serie di laboratori partecipativi, di cui alcuni si sono tenuti nel nostro spazio. Diamo spazio al loro comunicato stampa!

Dopo un percorso iniziato nell’autunno 2024 e sviluppato attraverso workshop creativi internazionali nel 2025 tra Varsavia e Bologna, il progetto giunge ora a una tappa fondamentale: la pubblicazione della versione digitale del gioco, accessibile in italiano, inglese e polacco.

“Abbiamo ancora tempo?” è molto più di un gioco: è uno strumento artistico e partecipativo che unisce improvvisazione, movimento, danza e scrittura. I partecipanti e le partecipanti ai laboratori hanno trasformato le proprie esperienze personali in un dispositivo performativo collettivo, capace di stimolare empatia, ascolto e consapevolezza. A Bologna, il processo creativo ha coinvolto diversi spazi e realtà del territorio, tra cui Salus Space, Casa Gialla, Piazza Lambrakis, il Centro Civico Borgatti, la Casa di Quartiere Katia Bertasi, Associazione Sopra i Ponti, Auser e il Comitato del Villaggio Due Madonne. Questo radicamento locale ha contribuito a rendere il progetto ancora più inclusivo e intergenerazionale. Nei laboratori sono state coinvolte persone di tutte le età, dai più piccoli agli anziani, con background culturali e sociali differenti, favorendo un ambiente di scambio aperto e partecipativo.

Crossworlds Game nasce con l’obiettivo di utilizzare il gioco come strumento universale per favorire il dialogo interculturale e l’inclusione sociale. Il progetto mette in relazione generazioni e background diversi, promuovendo lo scambio, l’apprendimento reciproco e la costruzione di relazioni autentiche.

Il gioco è stato progettato per essere utilizzato in contesti educativi, sociali e culturali, come dispositivo capace di attivare processi di confronto e apprendimento condiviso su temi urgenti e contemporanei.

“Abbiamo ancora tempo?” invita il pubblico a mettersi in gioco, letteralmente, per esplorare le complessità delle migrazioni climatiche attraverso un’esperienza immersiva e partecipativa. Un’occasione per interrogarsi sul presente e immaginare, collettivamente, nuovi scenari di convivenza e solidarietà.

La versione online del gioco è ora disponibile a questo link

 

Per maggiori informazioni: ufficio@cantierimeticci.it

 


Mediare con l’altro attraverso l’immagine

Domenica 26 aprile dalle 15 alle 19 si terrà a Salus Space un laboratorio di video-making a cura di Cristiano Regina – Voice Off, il titolo è “Mediare con l’altro attraverso l’immagine. Introduzione alla metodologia del video partecipativo”.

Il laboratorio propone un’introduzione teorico-pratica alla metodologia del video partecipativo, uno strumento che utilizza il linguaggio audiovisivo come mezzo di espressione, dialogo e mediazione tra individui e comunità.
Attraverso momenti di riflessione, attività laboratoriali e la realizzazione di brevi prodotti video, i partecipanti esploreranno come l’immagine possa diventare un veicolo di ascolto, partecipazione e costruzione collettiva del significato.

L’obiettivo è fornire competenze di base per progettare e condurre percorsi partecipativi in contesti educativi, sociali e culturali, valorizzando la dimensione relazionale e comunicativa del video.

info e iscrizioni su: damslab.unibo.it

Progetto “Mediazione Artistica Interculturale e Sviluppo Regionale Innovazione, Internazionalizzazione e Cultura per una Coesione Sociale” finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Promotori DamsLab, Università di Bologna, Cantieri Meticci. in collaborazione con Voice Off


11 aprile, un sabato speciale

Sarà una giornata davvero piena, quella di sabato 11 aprile, a Salus Space. E ci saranno le danze della Guinea con Mohamed Careca Bangoura e i suoi danzatori e danzatrici!!!
Potete stare con noi a partire dalle 11 della mattina, fino alla sera! Ecco il programma:

ore 11.00
Apertura di RiViva
Sul treno immerso nel verde e nel piazzale della Locanda (sì, è aperta!), ti aspetta un’esperienza unica fatta di piccole meraviglie: libri, abiti, scarpe, oggetti vintage e creazioni artigianali. Un’occasione speciale per concederti una giornata diversa,tra natura, amici e atmosfere rilassate.

ore 11.00
Laboratorio Crea il tuo semenzaio (da prenotare a info@saluspace.eu)

ore 11.00 – ore 16 e ore 19 – ore 23
Apertura della Locanda Salus

ore 12.00
Danza della Guinea
Appuntamento speciale con Mohamed Careca Bangoura
Un viaggio coinvolgente alla scoperta delle danze tradizionali della Guinea, accompagnate da percussioni dal vivo e dall’energia
travolgente della sua presenza scenica.

ore 14.30
I Musicanti di Brema
Giochiamo insieme ai bambini con creatività e fantasia!
I bambini toccheranno con mano i protagonisti della favola “I musicanti di Brema”, ma non solo!
Un laboratorio artistico gratuito a cura del Teatro “Il Calderone” con Daniele Calzolari e Maria Angela Giuria

Info Locanda
WhatsApp e telefono: 334 7053430

per info MERCATO:
WhatsApp e telefono: 3927330060
mercato@saluspace.eu


RiViva fa primavera

Sabato 14 marzo, dalle ore 11.00 alle ore 15.00, torna RiViva!
Sul treno in mezzo al verde, nel piazzale della Locanda, ti aspettiamo come sempre con tante sorprese: libri, abiti, scarpe, piccoli oggetti vintage e creazioni artigianali.
È un’occasione speciale per trascorrere una giornata diversa, tra amici e immersi nella natura.
Nella stessa mattinata si terrà il laboratorio gratuito “Crea il tuo semenzaio”.

La Locanda Salus sarà aperta per colazioni e pranzi.
per info e prenotazioni dello spazio espositivo: mercato@saluspace.eu
WhatsApp 3927330060