Pratica yoga con Adele
Il Progetto Talee è arrivato al suo secondo incontro e questa volta, sabato 9 maggio, ha esplorato e scoperto una parte dello spazio naturale di Salus Space.
La Collettiva Rampicante ci scrive:

Abbiamo parlato di alcuni alberi che lo abitano, come pini marittimi, platani, tigli e l’ulivo, sia da un punto di vista botanico che storico, ma anche sulla loro presenza a Salus. Da questi racconti il gruppo si è riunito per fare insieme dei collage che faranno parte di un grande erbario affettivo.

Il prossimo appuntamento è il 24 maggio al parco dei cedri, dalle 16.30 alle 18.30.
Torna quest’estate a Salus Space il centro estivo accreditato dedicato alle bambine e ai bambini da 6 a 11 anni, che frequentano la scuola primaria.
Si terrà tra il verde degli orti e del boschetto e potrà contare sui nostri spazi (all’aperto e al chiuso della biblioteca), sulle competenze e l’esperienza di Open Group, partner dell’Ats, e sul cibo preparato dalle nostre cuoche.
il pieghevole
Il campo si svolgerà da lunedì giugno a venerdì e da lunedì a venerdì ; ogni settimana ci saranno attività a tema diverso:
RACCONTI DAL MONDO: storie dei paesi lontani che in realtà sono davvero vicini
ORTOLANI URBANI: alla scoperta degli orti di Salus e dei poteri delle verdure di stagione
DIGITALE: uso creativo dei dispositivi digitali in natura e non…
SCIENZA: giochi ed esperimenti di biologia applicata
ARTE: laboratori con materiali naturali, destrutturati e di riciclo creativo
SPORT: miniolimpiadi a squadre
Ogni settimana è prevista un’uscita sul territorio.
Orari di apertura: da lunedì a venerdi, dalle 8 alle 17.
I pasti sono preparati nella locanda di Salus Space, utilizzando i prodotti dei nostri orti!
A Salus Space, in via Malvezza 2/2, Quartiere Savena, Bologna
info: benedetta.barbieri@opengroup.eu
tel. 335 7197 254 dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16
Sabato 9 maggio dalle 17.30 alle 19.30 ci sarà a Salus Space un laboratorio gratuito parte del progetto Talee, storie per coltivare comunità, con il quale la Collettiva Rampicante ha vinto un bando dell’European Solidarity Corps.
E’ un laboratorio sulla natura, che, attraverso l’uso di diverse modalità creative (tra cui giochi, letture, collage ecc.) si pone l’obiettivo di creare uno spazio di comunità.

L’idea è far dialogare le persone attraverso le piante e allo stesso tempo far conoscere le piante attraverso la comunità, grazie ad uno scambio di conoscenze interculturale e intergenerazionale.
Gratuito e aperto a tutte le età, ecco il link per iscriversi.
Il 24 maggio Talee curerà un altro laboratorio al Parco dei Cedri.
Cuciniamo e mangiamo sano a Salus Space! Venerdì 5 dicembre, dalle ore 18,00, appuntamento in Locanda per preparare insieme la pasta fresca da condire con le verdure appena raccolte dagli orti di Salus.
Sotto la guida di Stefania, una delle chef della Locanda, tireremo la sfoglia e sceglieremo le più gustose verdure di stagione da cucinare insieme…E tanti consigli per mangiare cibo sano, di qualità, con attenzione alla sostenibilità.
Il laboratorio si concluderà, in convivialità, con una cena per gustare insieme ciò che abbiamo preparato.
Il Laboratorio è gratuito, ma è necessaria la prenotazione! Puoi inviare una mail a: incontriamociasalus@gmail.com
BenCiStò-Iniziativa realizzata nell’ambito del Patto di collaborazione per attività di progettazione condivisa finalizzate alla realizzazione degli interventi e delle azioni volte alla cura del territorio e della comunità nel Quartiere Savena per gli anni 2024-2025.
L’obiettivo è attivare pratiche alimentari circolari che trasformino gli scarti organici in risorse.
Per questo a Salus Space sta per nascere una compostiera che raccoglierà i rifiuti organici degli abitanti e della Locanda Salus trasformandoli in compost.
E’ una delle azioni previste dal progetto TASTEformers – Circular food tourism and community-based hospitality for climate-resilient and inclusive urban regeneration, finanziato dall’Unione europea.
A coordinare questa parte del progetto ci sarà Nicolò, agronomo, che ha già presentato la compostiera futura agli abitanti riuniti in assemblea e alle lavoratrici della Locanda. Lasciamo che spieghi anche a noi di che si tratta.
Vogliamo creare una compostiera aerobica (cioè direttamente a contatto con l’atmosfera), molto semplice, nella zona dietro la palazzina abitativa di Salus Space; prevede la stratificazione di diversi materiali organici di origine vegetale. Una parte di questi materiali, quella ricca di azoto, verrà conferita sia dalla locanda che dagli abitanti di Salus, attraverso gli scarti delle loro cucine, quindi parliamo di materiale fresco umido, per esempio bucce o scarti di frutta e verdura, anche andati a male, gusci d’uovo, fondi di caffè. Non ossa o resti di pesce, però. Allo strato costituito da questi materiali si alternerà materiale sempre di origine organica vegetale, ma ricco di carbonio, quindi foglie, paglia, sfalcio dei campi, dei prati, tutto quello che invece è più secco.
In questo modo si fanno dei cumuli a terra, senza utilizzare strutture di supporto.
L’intero ciclo di compostaggio dura, a seconda della temperatura, dai tre ai cinque mesi. Alla conclusione, si arriva alla realizzazione del compost, utilizzabile sul terreno o negli orti. Un terriccio a tutti gli effetti.
Dopo la prima presentazione alla comunità, si svolgerà un momento formativo vero e proprio, per cercare di svolgere il processo al meglio e per farlo occorre differenziare a casa o in Locanda nel migliore dei modi. Per questo ogni appartamento avrà a disposizione un secchio chiuso dove verrà conferito il materiale umido. Questo dovrà essere portato nell’area di raccolta, dove verrà scambiato con un secchio pulito e vuoto. Lì le persone responsabili, addette a proseguire il processo, raccoglieranno questi secchi e li porteranno nell’area del compost, dove saranno svuotati. I materiali a quel punto verranno poi coperti con altro materiale: un pochino di terra, sostanze secche, carboniose, foglie paglia, un pochino di cenere, eventualmente un po’ di letame, in modo da formare veri e propri strati.
Ancora Nicolò:
In questo modo ci aspettiamo che una buona percentuale dei rifiuti prodotti dalla comunità di Salus si trasformi direttamente qui, nella compostiera di via Malvezza, creando un ciclo chiuso: si produce la verdura a Salus, gli abitanti la acquistano e la mangiano, gli scarti vengono conferiti nella compostiera e il compost prodotto torna alla terra.
Un super chilometro zero.