A Salus torniamo a danzare insieme!

Riprende la nuova stagione di “Danzando con Salus”, il collettivo che si ritrova con un appuntamento settimanale, nel centro studi di Salus Space, dedicato alla libertà espressiva e alla relazione con gli altri attraverso il linguaggio della danza.

A maggio, come negli  scorsi anni, ci sarà una performance di restituzione.

A condurre, anche quest’anno, Fernanda Canino.
Quando: tutti i mercoledì dalle 17:30 alle 18:30 fino a maggio
Musiche a cura di: Fernanda Canino e Filippo Fabbri

Flyer

Se volete unirvi a un gruppo in cui ogni gesto può diventare danza, potete scrivere a:
incontriamociasalus@gmail.com

Foto di Elena Coperchini


Creiamo insieme soluzioni per il futuro climatico di Bologna

Riprendono gli appuntamenti dedicati alla co-creazione di soluzioni per affrontare i cambiamenti climatici del nostro territorio.

Sabato 17 gennaio dalle 15.30 si terrà a Salus Space, nel centro studi di via Malvezza 2/2 a Bologna, un workshop aperto a tutte e tutti, organizzato da IRS – Istituto per la Ricerca Sociale all’interno del progetto europeo Foster.

A partire dagli scenari sul futuro climatico di Bologna immaginati dai cittadini, il laboratorio offrirà un’occasione per individuare insieme proposte e idee concrete per costruire una città più sostenibile e inclusiva.

L’evento è gratuito, ma la prenotazione aiuta l’organizzazione.
Compila il form: https://forms.cloud.microsoft/e/BEKYFdU4gv?origin=lprLink

Al termine dell’evento sarà offerto un piccolo rinfresco ai partecipanti.

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TALEE: Storie per coltivare comunità

La Collettiva Rampicante ha vinto un bando dell’European Solidarity Corps per realizzare il progetto Talee, storie per coltivare comunità, che si svolgerà in parte a Salus Space.

E’ un progetto di solidarietà che unisce pratiche artistiche, cura ambientale e partecipazione comunitaria per rafforzare il tessuto sociale del rione Fossolo-Due Madonne, nel Quartiere Savena.
Il progetto si rivolge ad abitanti del quartiere, famiglie, giovani, anziani, persone con background migratorio e alla comunità di Salus Space, creando spazi di incontro e dialogo attraverso il mondo vegetale.

Alberi, piante e talee diventano dispositivi relazionali e narrativi: strumenti per condividere storie personali, saperi scientifici e memorie collettive. Attraverso laboratori creativi, pratiche performative e momenti di cura del verde negli spazi pubblici, TALEE promuove l’interculturalità, lo scambio intergenerazionale e una visione della sostenibilità ambientale come valore sociale e bene comune.

Il percorso culmina nella costruzione partecipata di un Erbario affettivo e dell’Atlante della Città delle Piante, insieme a passeggiate performative e feste stagionali che rafforzano il senso di appartenenza e la riappropriazione dello spazio pubblico.
TALEE si configura così come un progetto comunitario e replicabile, che utilizza arte e natura per contrastare isolamento e solitudine e coltivare nuove forme di comunità nel tempo.