Prepara il tuo amaro
E’ partita la seconda edizione del Corso di alta formazione in mediazione artistica in contesti interculturali, promosso dall’Università di Bologna in collaborazione con Cantieri Meticci e realizzato grazie al Fondo Sociale Europeo Plus, attraverso il Programma FSE+ 2021–2027 della Regione Emilia-Romagna.
In primavera le lezioni si terranno a Salus Space, durante tre fine settimana: il 18 e 19 aprile, il 24 e 26 aprile, il 23 e 24 maggio.
Nel contesto di Salus Space saranno proposti dei moduli coerenti con il nostro progetto. Le materie affrontate includono così:
Contesti interculturali: pedagogia di cantiere; cittadinanza attiva; danza creativa e di comunità; l’etnografia come pratica di ricerca militante.
Sono previsti inoltre due laboratori aperti anche a cittadini e cittadine, con prenotazione obbligatoria a ufficio@cantierimeticci.it:
Laboratorio di introduzione alla pratica del video partecipativo (26 aprile – dalle 15 alle 19);
Laboratorio di danza di comunità per bambini e famiglie (24 maggio– orario da definire).
Il laboratorio è gratuito per gli studenti UniBo oppure per chi ha la tessera Arci (può essere fatta al momento, costo 10 euro).
Il servizio di bike sharing RideMovi è arrivato a Salus Space. Nel piazzale davanti al nostro cancello, in via Malvezza 2/2 a Bologna, troverete un parcheggio e punto di scambio che vi permetterà di raggiungere Salus da ogni punto della città in maniera sostenibile.
Vi invitiamo a parcheggiare in maniera corretta, nello spazio delimitato dalla linea bianca. Grazie!
Se volete raggiungerci con la vostra bicicletta, attraverso la ciclabile che congiunge via Due Madonne con il centro, potrete invece naturalmente parcheggiare all’interno dei nostri spazi.
Vi ricordiamo l’appuntamento sabato 14 marzo con RiViva, a presto!
Sabato 14 marzo, dalle ore 11.00 alle ore 15.00, torna RiViva!
Sul treno in mezzo al verde, nel piazzale della Locanda, ti aspettiamo come sempre con tante sorprese: libri, abiti, scarpe, piccoli oggetti vintage e creazioni artigianali.
È un’occasione speciale per trascorrere una giornata diversa, tra amici e immersi nella natura.
Nella stessa mattinata si terrà il laboratorio gratuito “Crea il tuo semenzaio”.
A grande richiesta… da mercoledì 11 marzo riapre la Locanda!
I piatti della cucina siriana preparati dalle nostre cuoche e le ricette vegetariane che hanno come base i prodotti degli orti di Salus vi aspettano ogni sera, e il sabato a pranzo, in via Malvezza 2/2.
Ricorda di prenotare:
WhatsApp e telefono: 334 7053430
Nel campo di fronte all’ingresso di Salus Space, in via Malvezza, abbiamo piantato duecento nuovi alberi, melograni soprattutto, ma anche cachi, nespoli e diverse specie promotrici della biodiversità. È una parte del terreno della Comunità Il Fresatore, che accoglie persone con problemi di dipendenza ed è gestita dalla cooperativa sociale Open Group, parte dell’ATS che guida Salus Space. La piantumazione, nello scorso mese di dicembre 2025, è un passo avanti nella costruzione di un Distretto solidale, che abbia come perno Salus Space.

Gli alberi selezionati rientrano nelle direttive della Regione Emilia-Romagna tra le specie consigliate per il ripristino di un ecosistema naturale e la lotta al cambiamento climatico. Cominceranno a fruttificare nel 2027. La produzione sarà destinata sia alla vendita diretta che alla trasformazione (succhi, frutta secca e marmellate).
Il progetto nel suo insieme prevede anche degli spazi destinati alla vegetazione spontanea nell’ottica di creare un ecosistema agrario quanto più resiliente attraverso la valorizzazione della biodiversità.
Il campo era incolto, intoccato da almeno dieci anni, in passato coltivato a fragole e asparagi.
Le strade in terra battuta che lo attraversano danno forma a zone con aree diverse che renderanno possibile una corretta rotazione colturale di ortaggi annuali oltre che di piante erbacee perenni finalizzate alla raccolta (es. carciofi).
Tutti i prodotti potranno essere acquistati direttamente a Salus Space, nei mercati di Piazza Carducci (la domenica mattina) e presso l’Ospedale Sant’Orsola (il venerdì mattina), e in parte verranno proposti nei piatti della Locanda Salus.
Vi ricordiamo che è già attivo il gruppo WathsAp attraverso il quale è possibile prenotare settimanalmente l’acquisto della nostra verdura coltivata!
Vi terremo aggiornati!
PS: nella foto a destra, il frutteto sotto la neve dei primi di gennaio.
Riprende la nuova stagione di “Danzando con Salus”, il collettivo che si ritrova con un appuntamento settimanale, nel centro studi di Salus Space, dedicato alla libertà espressiva e alla relazione con gli altri attraverso il linguaggio della danza.

A maggio, come negli scorsi anni, ci sarà una performance di restituzione.
A condurre, anche quest’anno, Fernanda Canino.
Quando: tutti i mercoledì dalle 17:30 alle 18:30 fino a maggio
Musiche a cura di: Fernanda Canino e Filippo Fabbri
Se volete unirvi a un gruppo in cui ogni gesto può diventare danza, potete scrivere a:
incontriamociasa
Foto di Elena Coperchini
Riprendono gli appuntamenti dedicati alla co-creazione di soluzioni per affrontare i cambiamenti climatici del nostro territorio.
Sabato 17 gennaio dalle 15.30 si terrà a Salus Space, nel centro studi di via Malvezza 2/2 a Bologna, un workshop aperto a tutte e tutti, organizzato da IRS – Istituto per la Ricerca Sociale all’interno del progetto europeo Foster.
A partire dagli scenari sul futuro climatico di Bologna immaginati dai cittadini, il laboratorio offrirà un’occasione per individuare insieme proposte e idee concrete per costruire una città più sostenibile e inclusiva.
L’evento è gratuito, ma la prenotazione aiuta l’organizzazione.
Compila il form: https://forms.cloud.microsoft/
Al termine dell’evento sarà offerto un piccolo rinfresco ai partecipanti.
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La Collettiva Rampicante ha vinto un bando dell’European Solidarity Corps per realizzare il progetto Talee, storie per coltivare comunità, che si svolgerà in parte a Salus Space.
E’ un progetto di solidarietà che unisce pratiche artistiche, cura ambientale e partecipazione comunitaria per rafforzare il tessuto sociale del rione Fossolo-Due Madonne, nel Quartiere Savena.
Il progetto si rivolge ad abitanti del quartiere, famiglie, giovani, anziani, persone con background migratorio e alla comunità di Salus Space, creando spazi di incontro e dialogo attraverso il mondo vegetale.
Alberi, piante e talee diventano dispositivi relazionali e narrativi: strumenti per condividere storie personali, saperi scientifici e memorie collettive. Attraverso laboratori creativi, pratiche performative e momenti di cura del verde negli spazi pubblici, TALEE promuove l’interculturalità, lo scambio intergenerazionale e una visione della sostenibilità ambientale come valore sociale e bene comune.
Il percorso culmina nella costruzione partecipata di un Erbario affettivo e dell’Atlante della Città delle Piante, insieme a passeggiate performative e feste stagionali che rafforzano il senso di appartenenza e la riappropriazione dello spazio pubblico.
TALEE si configura così come un progetto comunitario e replicabile, che utilizza arte e natura per contrastare isolamento e solitudine e coltivare nuove forme di comunità nel tempo.