Il Festival di FoodE arriva a Salus Space

Mangiare locale e pensare globale. E’ il titolo della giornata di chiusura del FoodEinBO festival, che si terrà a Salus Space sabato 14 gennaio 2023. Il Festival per una settimana, dal 10 al 14 gennaio, porterà a Bologna iniziative e incontri sulle aree ortive e altri sistemi di produzione innovativi. E’ un evento legato al progetto europeo FoodE che si concentra sui legami tra produzione alimentare e territori.
La settimana di appuntamenti scientifico-culturali sul verde e gli orti urbani propone laboratori, mostre e visite guidate che toccheranno diversi punti della città tra cui le Serre dei Giardini Margherita, Palazzo D’Accursio, il DISTAL (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari) dell’Università di Bologna e appunto Salus Space.

Il programma

Abbiamo chiesto qualche dettaglio in più a Giovanni Bazzocchi – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari.

“Il Festival è l’evento finale di una parte del progetto, quella centrata sul coinvolgimento dei cittadini, delle scuole e del territorio. La parte seminariale sarà dedicata al riassunto divulgativo delle attività che sono state fatte fino ad oggi, in particolare a Bologna, anche dal punto di vista della ricerca e del progetto scientifico.

Sarà presentato in particolare il lavoro che ha visto protagoniste le scuole. Alle primarie Sonia Blasioli ha raccolto in un libro di ricette le interviste che i più piccoli hanno realizzato con i loro nonni partendo dalla domanda: Cosa portavano in tavola i vostri nonni? E visto che le classi ormai riuniscono tante provenienze geografiche, anche le ricette arrivano da tutte le parti del mondo.

Alle superiori le attività si sono incentrate invece sul sistema cibo/città/territorio. Abbiamo spinto ragazze e ragazzi a ragionare sulla  filiera del cibo, dalla produzione al consumo e poi alla distribuzione, durante il festival gli studenti racconteranno i risultati delle loro riflessioni.
A Palazzo d’Accursio c’è invece la mostra Proiezioni ortogonali, una mostra multisensoriale, di fotografie e immagini ma in cui si troveranno anche piante, suoni,  video dedicati a orti e biodiversità.

La giornata conclusiva a Salus Space, sabato 14, è dedicata al progetto pilota di FoodE che ha coinvolto proprio gli spazi agricoli di via Malvezza, il biolago e i due nuovi containers. Il primo produrrà funghi, attraverso anche l’utilizzo di scarti di caffè e substrati di riciclo in una logica di economia circolare, il secondo produrrà microgreens e specie orticole da foglia in coltura idroponica. In entrambi i casi si tratta di metodi innovativi di coltivazione”.

La mattinata a Salus Space si aprirà alle 10 con l’intervento di Inti Bertocchi (Comune di Bologna). Poi ci sarà la presentazione del libro curato da Sonia Blasioli, Le ricette del passato, a seguire tre laboratori: Coltivazione di funghi in ballette, Realizzazione e gestione di biolaghi, Corso di aquaponica. Infine la premiazione la premiazione dei foodE Hero. Sarà presente Marzia Benassi (presidente del Quartiere Savena).
Dalle 13.30 si può pranzare nella Locanda, con piatti a base di prodotti degli orti di Salus, che saranno anche in vendita
Per prenotare il pranzo: locanda@saluspace.eu


L’associazione di cittadini si attiva!

biblioteca

Ripartono con due appuntamenti settimanali le attività di Incontriamoci a Salus, l’associazione di cittadine e cittadini che condividono il progetto Salus Space e che vogliono promuoverne gli spazi e le iniziative con attività culturali, formative e ricreative.

Dall’11 gennaio 2023 tutti i mercoledì pomeriggio dalle 17.30 alle 18.30 si terrà presso il Centro di Animazione Culturale (la biblioteca) il “Salotto culturale in relax”, letture e chiacchiere in compagnia per giovani e adulti.

Dal 14 gennaio, invece, tutti i sabati mattina dalle 9.30 alle 12.30 prosegue all’interno del Centro Studi l’organizzazione del BookCrossing, che vuole favorire la circolazione e il libero scambio di libri: si può prendere uno o più libri e/o portarne di già letti. Il tutto gratuitamente
All’interno del Centro di Animazione Culturale di Salus Space sarà anche possibile, sempre il sabato mattina, consultare e prendere in prestito uno o più libri. Potrai trovare, tra gli oltre 1200 titoli presenti in biblioteca, volumi di pregio sul territorio bolognese donati dalla Fondazione Carisbo e tanti altri di narrativa, storia, arte, politica, religione, poesia, biografie, cucina. E’ presente anche una ricca sezione di letteratura per l’infanzia e per ragazzi!

Il tutto naturalmente a Salus Space, in via Malvezza 2/2, a Bologna.

Molte altre attività dell’Associazione sono in cantiere. Se vuoi partecipare puoi scrivere all’indirizzo: incontriamociasalus@gmail.com

A curare il Salotto culturale in relax è Giordana Alberti, una cittadina attiva in molte realtà bolognesi. Abbiamo scambiato due chiacchiere con lei.

Perché ha deciso di aderire a Incontriamoci a Salus?
“La decisione di far parte dell’associazione  (nonostante  il poco tempo che ho attualmente) è dettata da un antico affetto alla Villa Salus ( ricordi della mia gioventù in cui frequentavo la casa di cura Salus) e soprattutto per avere dato molto  tempo e impegno, per seguire  fin dall’inizio del 2015, tutti i percorsi attivati per rassicurare i cittadini del quartiere Savena della bontà del progetto di riqualificazione dell’ area”.

Qual è la sua idea per i mercoledì pomeriggio?
Posso dedicare un’oretta ogni mercoledì, presenziando la biblioteca con giovani e o adulti, appassionati all’ascolto di lettura di libri o a fare salotto di piacevole compagnia su temi di benessere relazionale. L’iniziativa di presidiare la biblioteca con un progetto di continuità è rivolta a coloro che ancora credono nel valore degli incontri fisici fra cittadini per ricreare una rete relazionale e di confronto. Nulla di nuovo, ma in questo periodo storico antropologico unico, necessita riappropriarsi del valore umano vero.
Pensa sia importante Salus Space per il quartiere?
Il progetto Salus Space potrà in futuro essere un faro per altre realtà italiane solo se ci sarà collaborazione vera, fattiva promossa dal quartiere Savena. Questo è il mio umile  ma profondo sentire. La perseveranza, l’impegno collettivo, la trasmissione di valori etici e non solo di facciata, porteranno buoni frutti per un futuro al progetto stesso.

 


La Locanda in pausa

La Locanda Salus è chiusa da sabato 24 dicembre, per lavori di riorganizzazione degli spazi. Apre però in occasione di eventi speciali, come il festival del 14 gennaio, o su richiesta di gruppi di minimo 20 persone.

Per informazioni: tel. 334 7053430 – 320 872 2764, locanda@saluspace.eu

Nelle foto l’ulivo che ha trovato casa a Salus Space. Che sia portatore di pace.


Corsi di italiano per tutti

corso_italiano
Il 9 gennaio comincerà a Salus Space un corso di italiano base gratuito con un insegnante L2 che proseguirà fino a fine marzo in questi orari:
lunedì e mercoledì dalle ore 11 alle ore 13. E’ aperto a tutte e tutti.
Chi è interessato, può scrivere a info@saluspace.eu
I posti a disposizione sono sei.
Salus Space è in via Malvezza 2/2, a Bologna. E’ raggiungibile con i bus 25 e 14.

Succede sabato 17 dicembre

Una mattinata di attività a Salus Space sabato 17 dicembre. Alle 9,30 la Locanda apre i battenti e mette a disposizione caffè, dolcetti e … verdure dei nostri orti: cime di rapa, scarola, cavoli, radicchi, bieta e finocchi e altro ancora.

Alle 10 lezione gratuita di Qi Gong con Sandra Mullazzani. Ci troveremo nella sala grande del centro studi di Salus. Antica ginnastica cinese, è una pratica energetica dolce ed accessibile a tutti. Consigliamo di portare un abbigliamento comodo ed un telo o tappetino.
La lezione è gratuita e non è obbligatorio prenotarsi, ma per organizzarci al meglio ti chiediamo una conferma al seguente indirizzo mail: locanda@saluspace.eu

Dalle 10.30 festa di Natale per i bambini, con laboratori creativi a cura dei Cantieri meticci.


Il bello che già c’è

totem

Nelle foto vedete i pannelli che Davide e Teresa di Metodi hanno preparato raccogliendo le immagini e le parole frutto della giornata del 16 ottobre, in cui la comunità di Salus Space ha riflettuto a partire dal tema lanciato dai nostri facilitatori: “il bello che già c’è”.
Il metodo utilizzato è stato il Lego Serious Play, uno strumento che mettendo la lingua un po’ in secondo piano è molto adatto alla nostra comunità, dove le lingue madri sono davvero tantissime.

Domenica 4 dicembre ci siamo ritrovati per la giornata conclusiva di questo laboratorio di costruzione di comunità. Prima abbiamo individuato le parole più interessanti che comparivano nei pannelli, poi a piccoli gruppi gli abitanti hanno immaginato ciascuno cinque azioni concrete che possano rendere migliore la comunità e la vita a Salus. Dopo averle condivise, l’obiettivo sarà concretizzarle!

La conclusione della mattinata è stata di Ennio Ripamonti, psicosociologo e formatore, che è rimasto con noi durante i lavori e grazie alla sua esperienza di consulente in altre realtà di comunità ci ha portato consigli e nuova energia.

La mattinata si è chiusa con una gran grigliata, tra chiacchiere e giochi dei bambini.


I consiglieri comunali in visita

Consiglieri_a_Salus

Erano una ventina circa i consiglieri e le consigliere comunali delle Commissioni Volontariato, Sport e Disabilità, Salute, Welfare, Politiche per le Famiglie e la Comunità che si sono riuniti venerdì 2 dicembre nel centro studi di Salus Space per conoscere lo stato del progetto. La richiesta era venuta dalla consigliera Francesca Scarano della Lega.

I consiglieri e le consigliere comunali  hanno visitato gli spazi di via Malvezza 2/2, ascoltato i partner e fatto una serie di domande in particolare sulla rinuncia della ditta che aveva vinto il bando per la costruzione dell’ultima struttura che avrebbe dovuto  ospitare un ristorante, un teatro, dei laboratori artigianali, utilizzando dei fondi di finanziamento  europei React EU. Purtroppo, dopo l’aggiudicazione, l’aumento astronomico dei prezzi delle materie prime ha portato alla rinuncia da parte della azienda che si era aggiudicata la realizzazione delle opere.

A spiegare la nascita di Salus Space, i suoi principi e obiettivi, le azioni in atto è stato il capo Area Quartieri del Comune di Bologna e Direttore del Quartiere Savena, Dino Cocchianella, responsabile del progetto UIA Salus Space, integrato dagli interventi dei gestori e della community manager. Le opposizioni hanno chiesto conto in particolare del contributo del Comune di Bologna nel 2021 e 2022 ai gestori: 40 mila euro l’anno per accompagnare alla piena sostenibilità economica la struttura. Una cifra utilizzata per avviare e supportare le attività sino al raggiungimento della piena sostenibilità economica che può essere garantita a regime solo con il completamento degli edifici e delle infrastrutture necessarie.

Per quanto riguarda l’ impossibilità di costruire in tempi brevi la nuova struttura, (poichè i tempi previsti da React EU non consentivano un nuovo bando), è una delle ulteriori ‘sfide’ da superare dal progetto e sono in fase di studio possibili soluzioni alternative.


Insieme a Medici senza Frontiere

Abbiamo avviato una collaborazione con Medici senza Frontiere, l’ong che “fornisce assistenza medica dove c’è più bisogno senza distinzioni di razza, religione o credo politico”. Sabato 19 novembre i suoi volontari erano a Salus Space con un banchetto informativo e con magliette, borracce e tante altre idee per un regalo solidale.

MSF, fondata a Parigi nel 1971 da un gruppo di medici e giornalisti, è oggi la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico, con 19 sedi tra cui quella italiana. L’obiettivo di MSF è portare soccorso alle popolazioni in pericolo e testimoniare della loro situazione.

I valori alla base del prezioso lavoro della ong sono gli stessi contenuti nella Carta dei Valori di Salus Space, daremo notizia di ogni altra iniziativa comune.


Funghi da Container

E’ arrivato a Salus Space il container frigo marittimo riciclato che sarà dedicato alla coltivazione di funghi in ambiente urbano. E’ uno dei tasselli del progetto europeo FoodE, Food Systems in European Cities” (FoodE), finanziato dall’UE nell’ambito dell’Horizon 2020, che mira ad accelerare la crescita di sistemi alimentari sostenibili di città e regioni, riunendo iniziative alimentari locali guidate dai cittadini di tutta Europa.

Il Container Farm sposa i principi dell’agricoltura biologica/naturale, dove tutte le risorse utilizzate sono rigenerate all’interno del sistema, riducendo al massimo la produzione di rifiuti e l’utilizzo di input esterni. Un sistema agricolo senza terra, che prende ispirazione dalla natura integrando innovazione e tradizione.

E’ una soluzione innovativa che consente il trasporto, la coltivazione in ambiente controllato, un limitato consumo energetico, la coltivazione in continuo, il controllo automatizzato e in remoto dei macchinari, la raccolta dati in tempo reale e la possibilità di coltivare diverse tipologie di funghi.

Grazie alle caratteristiche del container è possibile coltivare in verticale su 3-4 livelli. Questo permette di ottimizzare lo spazio e aumentare la produzione, che potrebbe arrivare a 200 chilogrammi al mese.

Tra i gestori di Salus, sarà Aquaponic Design ad occuparsi della coltivazione.


Un sabato, tante iniziative

Sabato 19 novembre, dalle 9.00 in poi, a Salus Space potrete “inciampare” in tante cose interessanti.
RiViva, il mercato del riuso, tornerà con i suoi banchi di piccoli oggetti, libri, vestiti, scarpe e altro ancora per dare a tutto nuova vita. Le occasioni più speciali vi aspettano! Se volete partecipare come espositori, scrivete a mercato@saluspace.eu.

La verdura degli orti di Salus Space sarà in vendita a partire dalle ore 9.30…

verdura

Ma ci saranno anche i banchi di altri produttori a farle compagnia.
Alle 10.00 si può fare una lezione gratuita di qi gong con l’istruttrice Sandra Mullazzani. Antica ginnastica cinese, prevede esercizi statici e dinamici per agire positivamente sugli organi interni, sul sistema nervoso, sulla distensione e sullo scioglimento delle articolazioni.
È una pratica energetica dolce ed accessibile a tutti.
Consigliamo di portare un abbigliamento comodo ed un telo o tappetino.
La lezione è gratuita e non è obbligatorio prenotarsi, ma consigliamo di dare conferma a: locanda@saluspace.eu

I laboratori per i bambini gratuiti cominceranno alle 10.30 sul tema Autunno, non c’è bisogno di prenotazione, come sempre a cura dei Cantieri Meticci.

Alle 12.30 arriverà la musica, con il concerto, sempre gratuito, di chinò e il mare.

La Locanda è aperta per colazioni e pranzo.

Vi aspettiamo in via Malvezza 2/2, Quartiere Savena, Bologna.

Qualche info in più su chinò e il mare:

Chinò e il mare è un progetto inedito non solo musicale, non solo videoarte: un duo immaginato in Puglia anni addietro, si ritrova nel 2022 a Bologna dove registra brani in DIY in stanze da letto e salotti di case condivise.

Testi poetici, scritti per la pagina, incontrano ballate acustiche e synth analogici: un intimo cantautorato si rompe, si espande, s’impasta ad ambienti meditativi elettro-orchestrali.
Parlano di storie di mare, del tempo che scorre e porta via cose, della difficoltà delle parole ad esprimere ciò che non siamo.

Questa estate i primi live del progetto tra l’Emilia e il sud Italia.
A fine anno in uscita il primo EP autoprodotto.