Mercato Contadino

Ogni sabato mattina, dalle 8.30 alle 13, al Mercato Contadino di Salus Space si trovano ortaggi, frutta, formaggio, pane e uova, ma anche prodotti artigianali.

Un’offerta di qualità negli ampi spazi aperti di via Malvezza 2/2, a Bologna.

Da febbraio la Locanda e l’Emporio sono aperti nelle ore di mercato.

La Locanda propone i deliziosi piatti della cucina siriana, qui trovi il menù e gli orari di apertura.

L’Emporio dello sfuso mette a disposizione di tutta la città prodotti alimentari e artigianali del territorio. Si trovano farine, pasta, vino, birre artigianali, miele e altro ancora, il tutto selezionato con grande attenzione alla qualità.
Trovate inoltre oggetti per la tavola e non solo in vetro di recupero


Mercato Contadino

Ogni sabato mattina, dalle 8.30 alle 13, al Mercato Contadino di Salus Space si trovano ortaggi, frutta, formaggio, pane e uova, ma anche prodotti artigianali.

Un’offerta di qualità negli ampi spazi aperti di via Malvezza 2/2, a Bologna.

Da febbraio la Locanda e l’Emporio sono aperti nelle ore di mercato.

La Locanda propone i deliziosi piatti della cucina siriana, qui trovi il menù e gli orari di apertura.

L’Emporio dello sfuso mette a disposizione di tutta la città prodotti alimentari e artigianali del territorio. Si trovano farine, pasta, vino, birre artigianali, miele e altro ancora, il tutto selezionato con grande attenzione alla qualità.
Trovate inoltre oggetti per la tavola e non solo in vetro di recupero


Coltiviamo la canapa

canapa
Vi aspettiamo sabato 26 febbraio, dalle 10 alle 11.30,  a Salus Space per un corso di formazione dedicato alla coltura della canapa, a cura di Aquaponic Design.
E’ un evento gratuito, organizzato in collaborazione con @saluspace.eu @eufoode e tenuto da @il_giardiniere_errante
I posti sono limitati e per iscrivervi potrete contattarci in direct, su WhatsApp (3466215335) o alla nostra email info@aquaponicdesign.it.
Continueremo a parlare di #urbanfarming attraverso una pianta dai mille usi!

Un corso per la ricerca del lavoro

Le Acli di Bologna (partner dell’ATS che gestisce Salus Space) propongono un percorso per tutte e tutti coloro che cercano lavoro.
Ecco la loro presentazione degli appuntamenti gratuiti che si terranno il 15 -22 e 29 marzo, 5 – 12 e 19 aprile, dalle 15.30 alle 17.
Per prenotazioni: acliprovincialibologna@gmail.com oppure tel. 0510987719 dal lunedì al venerdì, tra le 9 e le 13.

 

“Liberiamo Penelope” è il nuovo e innovativo percorso delle Acli per chi cerca lavoro o per chi desidera cambiarlo.
Il lavoro è il luogo della piena realizzazione dell’uomo e della donna. Non averlo, non sapere da dove iniziare per cercarlo, è brutto. Ma è brutto anche non stare bene nel proprio contesto professionale: perché ci si sente intrappolati, perché si è sfruttati e sottopagati, perché
non si vede riconosciuto il proprio valore ed impegno, perché non permette di conciliare con esso le esigenze della propria famiglia.
Penelope “congela” la situazione che la vede protagonista: ha un bell’impiccio! il marito Ulisse non c’è e molti vogliono sposarla. Così s’inventa di sposarsi solo quando finirà la tela.
Spesso ci sentiamo “congelati”, a nostra volta, in una situazione in cui cerchiamo lavoro e non lo troviamo. O ne troviamo uno per poco tempo, o che non soddisfa le nostre esigenze.
Occorre capire se c’è qualcosa che possiamo cambiare, in ciò che stiamo facendo – dalle cose più semplici: ho scritto bene il mio CV? A quelle più complesse: cosa devo imparare e come? Dobbiamo capire quali sono gli impicci che incontriamo, elencarli e proporre/proporsi come risolverli.
Può darsi che, una volta capito qual è l’impiccio, sia possibile, con il proprio impegno, superarlo. Può darsi che occorra, oltre all’impegno personale, un aiuto.
“Impiccio 1”: non ho la patente, ma mi serve per il lavoro. “Impiccio 2”: non ho i soldi per il corso. Posso risolvere “impiccio 1”con il mio impegno di studio e di tempo per frequentare il corso. Come risolvo “impiccio 2”?
Facciamo l’elenco degli impicci, vediamo cosa possiamo fare. Facciamo delle proposte e chiediamo aiuto per gli impicci che non possiamo risolvere da soli.
Cosa si fa negli incontri? Si ripercorre cosa stiamo facendo/abbiamo fatto, lo si mette in fila, si pensano delle proposte e anche quelle si mettono in fila, se ne discute e si cerca aiuto.
Cosa serve? Il tempo e la voglia di partecipare, la forza di raccontare che impicci abbiamo, di ascoltare gli altri che fanno il loro racconto. Anche per imparare qualcosa su di noi e dagli altri (che magari hanno risolto qualche impiccio…)
Cosa faremo del lavoro fatto? Ognuno lo utilizzerà per disfarsi dei suoi impicci e, insieme, racconteremo agli altri, soprattutto a quelli che possono aiutarci, i nostri impicci e le nostre proposte.

Quando? 15 – 22 – 29 marzo 5 – 12 – 19 aprile dalle 15.30 alle 17
Dove? A Salus Space, Via Malvezza 2/2 Bus 14 o 25
Chi ci aiuterà? I professionisti e i volontari delle Acli di Bologna
Quanto costa? È gratis!

Come ci si iscrive? Scrivendo una e-mail ad acliprovincialibologna@gmail.com oppure telefonando al numero 0510987719 dal lunedì al venerdì tra le 9 e le 13.

Foto di Darlene Alderson da Pexels


Laboratorio gratuito di acquaponica domestica

Un nuovo appuntamento a Salus Space dedicato all’agricoltura innovativa. Questa volta, con Aquaponic Design, parleremo di come realizzare un impianto di acquaponica domestico. Il laboratorio è aperto a tutti, si terrà sabato 19 febbraio 2022 dalle 10 alle 11.30  in via Malvezza 2/2.

Ecco cosa scrivono i nostri aquaponici partner a proposito di questa tecnica:

Chi non ha a disposizione un pezzetto di terra, compra vasi e grossi sacchi di terriccio per abbellire il suo balcone, ma c’è anche chi compra semi, chi vanga, munito di stivali e guanti, per rendere il suo giardino una piccola piccola oasi in mezzo alla città. E poi c’è chi compra un pesce rosso. Sì, avete capito bene, un bellissimo pesce rosso!

Cosa c’entrano i pesci rossi con l’orticoltura o con il giardinaggio? La risposta è l’acquaponica, una tecnica di coltivazione altamente produttiva e a basso impatto ambientale. Si tratta di un innovativo sistema di coltivazione fuori suolo che coniuga la produzione di ortaggi all’allevamento di pesci, commestibili o ornamentali.

Qui l’articolo  https://www.aquaponicdesign.it/come-costruire-un-impianto-acquaponico/

 


Per conoscerci meglio – il Benin

Moussa

Domenica 20 febbraio dalle 10 alle 12 appuntamento con la Comunità di Salus Space per parlare del Benin. E’ il terzo incontro in cui gli abitanti raccontano il proprio paese d’origine, ma questa volta l’invito è aperto a tutta la cittadinanza.

Moussa racconterà la storia e l’attualità del paese che ha lasciato e dove si trova ancora la sua famiglia. I due incontri precedenti, guidati da Mamadou (Mali) e Shaza (Siria) sono stati interessantissimi, coinvolgenti, pieni di storie di vita.

Vi aspettiamo numerosi, abitanti, amici, parenti, simpatizzanti! Sarà per tutti una occasione per stare insieme e conoscerci meglio.
Moussa ci parlerà della sua terra di origine e risponderà alle nostre domande e curiosità.

L’incontro si tiene a Forum, il centro studi di Salus Space, in via Malvezza 2/2, a Bologna.
Chiediamo ai partecipanti di indossare la mascherina.


Riapre la Locanda siriana

A Salus Space tornano le squisitezze cucinate da Habib e Shaza! La Locanda ha riaperto i battenti con i piatti tipici della cucina siriana e con gli orari leggermente cambiati. Eccoli qui:

Orari
tutti i giorni dal martedì al sabato, a pranzo e a cena (ore 12-14; 20-23)

La prenotazione è fortemente consigliata a locanda@saluspace.eu
tel. 320 872 2764
E’ disponibile anche il servizio bar, negli stessi orari della locanda, ma il sabato si comincia prima… caffè e spuntini a partire dalle 8.30!

Qui trovate il menù e i prezzi.

 


Alle radici di Salus Space

vecchia_Villa_salus
A fine gennaio 2022 si è chiusa una tappa importante per Salus Space.

Lasciamo che a spiegarci perché sia Manuela Marsano (Comune di Bologna-Relazioni internazionali e Progetti), che accompagna il progetto dai suoi primi passi.

Siamo felici di informarvi che abbiamo inviato il rapporto qualitativo finale di Salus Space al Segretariato permanente del programma UIA, (Urban Innovative Actions – Unione Europea) che a partire dal 2016 ha finanziato il progetto con 5 milioni di €.
Questa è la conclusione di un lungo percorso a tratti difficile, ma sempre stimolante e ricco di soddisfazioni ed emozioni. Si tratta quindi della conclusione formale del progetto, compreso l’anno di sperimentazione che era richiesto dal programma, al termine del periodo di implementazione delle attività.
Il risultato è molto soddisfacente, sia in termini di contenuti, che di obiettivi raggiunti e di apprendimento diffuso; tutto ciò per cui insieme abbiamo lavorato, con dedizione e fatica, ma anche con creatività, coraggio e passione e che ora è sotto gli occhi di tutti.
Molti sono gli elementi di successo di questo progetto, che abbiamo costruito insieme ad una partnership motivata e instancabile, ma anche insieme alla comunità allargata, che non si è risparmiata nei contributi e nell’appoggio al progetto.
Il rapporto qualitativo finale ha quindi chiuso la relazione formale con il Segretariato, anche se la Commissione Europea e lo stesso Segretariato continueranno a guardare al nostro progetto, anche nei prossimi anni, per monitorare i risultati e l’efficacia dell’investimento, perchè Salus Space è considerato un progetto interessante e costituisce una buona pratica a livello europeo.
Abbiamo quindi concluso un tratto di strada, una tappa, che possiamo considerare come la prima di un lungo viaggio, che insieme saremo felici di intraprendere.
Buon viaggio Salus, buon viaggio a tutti noi!
nella foto la vecchia Villa Salus in stato di abbandono