Progettazione in corso

vasche

La comunità di Salus Space sta lavorando al progetto per le ampie aiuole verdi poste tra la palazzina abitativa e le strutture temporanee che ospitano il bar, la locanda e l’emporio.
Abbiamo cominciato da una prima riunione per incrociare i desideri degli abitanti, le necessità delle attività che si svolgono nel corso dell’anno e i limiti posti da costi e convivenza con altre infrastrutture.
La seconda fase è stata una raccolta di disegni delle aiuole abbozzati dai singoli abitanti, che hanno individuato la prima zona, quella più vicina alle case, come area bambini. Ognuno ha immaginato come avrebbe voluto che fosse allestita e così è avvenuto per la seconda zona, dedicata gli adulti.
La terza fase, dopo un confronto con un esperto giardiniere, è stata la sintesi tra tutti i desideri messi su carta.
Giochi naturali, siepi-capanne, tavoli, panche e un pergolato: sono alcuni degli elementi che comporranno il risultato finale.
Ora saranno i gestori a raccogliere gli spunti elaborati dagli abitanti, li incroceranno con i vincoli imposti da alcuni dati oggettivi per poi realizzare il giardino. Che sarà a disposizione di tutta la città.


Sabati sempre più intensi!

Si prospetta davvero intenso il programma di sabato 19 marzo a Salus Space: attività per bambine e bambini, musica dal vivo e come sempre il mercato contadino con le sue bancarelle di prodotti del territorio.

Andiamo sui dettagli!
Ci sarà un laboratorio aperto a bambini e bambine per creare un regalo per la Festa del papà, che è proprio il 19 marzo. Appuntamento alle 10 davanti alla bandiera della pace. Il laboratorio è aperto a bambine e bambini dai sei agli undici anni, ma è benvenuto anche chi è più piccolo, basta che sia accompagnato da un genitore. Non serve la prenotazione, basta esserci!

Alle 12.00 musica dal vivo con il concerto del gruppo Les Copains d’abord, trio gipsy jazz.

Tutto gratuito a Salus Space, in via Malvezza 2/2, a Bologna

Il Mercato si tiene ogni sabato dalle 8.30 alle 13, la Locanda è a disposizione con colazioni e pranzi deliziosi.


Seminari a Salus Space

La primavera attiva le proposte di Salus Space a tutte le cittadine e i cittadini!

Al via un ciclo di incontri, realizzati nell’ambito del progetto Savena Insieme, che ha come obiettivo quello di creare legami e relazioni di comunità e al contempo far conoscere al quartiere Savena, e non solo, Salus Space.

La proposta prevede un approfondimento sui temi dell’agricoltura sociale (10 marzo 2022) , del welfare culturale e innovazione sociale (16 marzo) e dei modelli di convivenza (31 marzo).

 

L’agricoltura sociale a Bologna – Modelli e pratiche di welfare a contatto con la natura

Giovedì 10 marzo 2022 – ore 10.00-13.00, Salus Space – Via Malvezza 2/2, Bologna

In un clima di generale ridefinizione dei modelli di welfare, l’agricoltura sociale rappresenta un’importante prospettiva legata alla multifunzionalità agricolo-sociale e alla sostenibilità, finalizzata alla promozione di azioni di inclusione sociale e lavorativa, di servizi utili per la vita quotidiana, ma anche di attività educative e ricreative o che affiancano le terapie.

L’iniziativa “L’agricoltura sociale a Bologna. Modelli e pratiche di welfare a contatto con la natura”, vuole essere un momento di dialogo attorno a questi temi, a partire innanzitutto dalle pratiche messe in campo da alcuni protagonisti del panorama locale.

Interverranno: Costantina Righetto, Teresa Schipani, Benedetto Liguerri, Stefano Ramazza, Elena Legnani, Mirco Alboresi e rappresentanti di Fattoria Urbana Pilastro, CopAPS e Coop Agriverde. Modera Stefano Spillare.
Il programma

Per iscrizione: https://forms.office.com/r/7dMDmakrVF

Il seminario è promosso da DAMSLab del Dipartimento delle Arti, Università di Bologna e ARS, in collaborazione con IRS, nell’ambito del progetto Savena Insieme

 

Welfare culturale e innovazione sociale – Sguardi ed esperienze a confronto

Mercoledì 16 marzo 2022 – 17.30, Salus Space – Via Malvezza 2/2, Bologna

l tema del Welfare culturale è oggi al centro di un importante dibattito che pone in evidenza il ruolo della cultura nella produzione di cambiamento sociale e nella generazione di cittadinanza, nonché l’idea di un modello integrato di promozione di benessere. Una tale prospettiva sollecita la riflessione su come favorire l’accesso e la distribuzione delle opportunità culturali e su quali pratiche sono in grado di incidere in chiave trasformativa sul piano degli immaginari sociali.

L’iniziativa “Welfare culturale e innovazione sociale. Sguardi ed esperienze a confronto” vuole essere un momento di dialogo attorno a questi temi, a partire dalle pratiche creative e culturali messe in campo da alcuni protagonisti del panorama locale.

Interverranno: Elena Di Gioia, Veronica Ceruti, Pietro Floridia, Silvia Spadoni, Emilio Varrà, Daniele Del Pozzo. Modera Giulia Allegrini.
Il programma

Per iscrizione: https://forms.office.com/r/8hAupeSQZR

Il seminario è promosso da DAMSLab del Dipartimento delle Arti, Università di Bologna e ARS, in collaborazione con IRS e Cantieri Meticci, nell’ambito del progetto Savena Insieme

 

Modelli di convivenza e partecipazione – tra comunità e condominio. Quale equilibrio?

Giovedì 31 marzo 2022 – ore 17, Salus Space – Via Malvezza 2/2, Bologna

Il seminario intende aprire una riflessione sui modelli di convivenza e partecipazione, a partire dalla presentazione di alcune esperienze che nel corso degli ultimi anni sono state sperimentate e che si stanno consolidando sul territorio bolognese, ma non solo. Un incontro per dialogare su questi temi, con attenzione agli elementi che possono ostacolare o favorire il successo delle esperienze di convivenza collaborativa.

Per iscrizione: https://forms.office.com/r/LVuVkpJH1m

Il seminario è promosso da DAMSLab del Dipartimento delle Arti, Università di Bologna e ARS, in collaborazione con IRS, nell’ambito del progetto Savena Insieme


Un coro di donne a Salus Space

Sabato 12 marzo oltre al mercato contadino, all’emporio, al bar e alla locanda con le sue specialità, a Salus Space troverete il coro Baba jaga. Nove giovani donne che da poco hanno cominciato a cantare insieme e due tra loro abitano proprio qui a Salus.

Alle 12 potrete gustarvi il loro repertorio di canzoni. Ecco come si presentano:

Baba jaga
Siamo le nipoti delle streghe che non siete riusciti a bruciare
Baba jaga  è un progetto musicale femminile e femminista nato a Bologna da un incontro fortunato nel gennaio 2021. Inizialmente eravamo solo quattro ragazze felici di cantare e suonare insieme in quei difficili mesi invernali. Quello che però più ci ha sorprese in quel momento è stata la potenza che emergeva nel cantare solo tra donne canzoni femministe: abbiamo scoperto nella bellezza della musica e delle nostre voci un canale privilegiato per l’espressione di emozioni condivise da tutte. Abbiamo portato e condiviso questa forza in più ambienti e ciò ha ingrandito il gruppo. In particolare nel luglio del 2021 abbiamo avuto l’opportunità di suonare all’apertura del corteo del Gay Pride, un’esperienza che ha confermato l’importanza per noi e per gli altri di ciò che stavamo facendo. Da settembre il gruppo si è ampliato e ha trovato la sua sede nel centro culturale Camere d’Aria.
Il nome Baba jaga si riferisce a una strega della mitologia slava. Abbiamo scelto il nome di una strega perché vogliamo riappropriarci di un’identità storicamente stigmatizzata per le sue caratteristiche di intraprendenza e trasgressione nei confronti di una società maschilista.

Appuntamento per i sabati di Salus Space, in via Malvezza 2/2 a Bologna.

 


Per conoscerci meglio – Repubblica Dominicana

Questa volta tocca alla Repubblica Dominicana! Ci spostiamo nel Mar dei Caraibi per il quarto incontro curato dagli abitanti di Salus Space per raccontare il proprio paese d’origine, anche questa volta l’invito è aperto a tutta la cittadinanza.

Sabato 12 marzo, dalle 10 alle 12, Solangy descriverà i paesaggi dell’isola da cui proviene, isola divisa tra la Repubblica Domenicana e Haiti. La città di Solangy, Montecristi, è proprio al confine con Haiti.

Ecco l’elenco degli incontri precedenti: Moussa ha presentato il Benin, Mamadou il Mali e Shaza la Siria.

La comunità degli abitanti di Salus invita tutte e tutti, per condividere storie di vita e sguardi sul mondo da nuove prospettive.

Chiediamo ai partecipanti di indossare la mascherina, è richiesto il Green Pass.


Consegna avvenuta. Grazie a tutti

Consegna
🏳️‍🌈 Era già pieno pomeriggio quando Mamadou ha caricato all’inverosimile la sua auto per dirigersi verso il Graf di piazza Spadolini 3, qui a Bologna. Ha caricato tutto lui, dal momento che l’auto di Moussa era ferma per una inaspettata avaria.
Ivana a fine raccolta aveva già preso in consegna alcuni dei beni per portarli alla associazione Italia Ucraina, che sta organizzando molte delle spedizioni. Nei contenitori stipati sui sedili c’erano medicinali, cibo, pannolini e tutto quello che voi in una sola mattinata avete donato alla popolazione ucraina in fuga dalla guerra.
È stato emozionante vedervi arrivare con le mani piene; vi si leggeva sul volto la voglia di aiutare questa gente, che sta lasciando le proprie case per sfuggire all’orrore della violenza. In molti ci sentiamo impotenti di fronte a questa ennesima tragedia che l’umanità deve sopportate e il poter fare un piccolo gesto di solidarietà, il poter immaginare che qualcuno riceverà questi beni che oggi abbiamo depositato sui tavoli di legno è importante tanto per noi, quanto per loro, per non perdere del tutto la fiducia nell’essere umano.
Abbiamo consegnato tutto, tranne alcuni vestiti che non sono stati accettati, ma che nei prossimi giorni cercheremo di portare ad altri centri di raccolta e che in ogni caso vi garantiamo che saranno donati a chi ne ha bisogno.
Vi ringraziamo ancora di cuore per aver raccolto il nostro appello ad aggiungere un gesto concreto alla legittima indignazione e all’inevitabile sgomento che questa triste pagina di storia ci sta generando.
La comunità degli abitanti

Attiviamoci per la pace!

bandiera_pace

A Salus Space sventola la bandiera della pace. Chi ci conosce sa che tra noi abitanti c’è chi è fuggito dalla guerra, chi è arrivato a Bologna per studio o lavoro da altre parti dell’Italia o da altre zone del mondo, chi è nato e vissuto a Bologna.
Abitiamo insieme, condividiamo racconti ed esperienza delle nostre vite, siamo aperti all’accoglienza e offriamo il nostro sostegno a chi vive esperienze drammatiche.
🖐🏼✋🏿✋🏼🖐✋🏾 Ci attiviamo per offrire una base logistica a chi vuole donare beni di prima necessità da inviare alla popolazione ucraina.

– Quando: sabato mattina 5 marzo dalle 8,30 alle 13,00 in occasione del mercato contadino e dell’usato
– Dove: a Salus Space in via Malvezza 2/2 a Bologna (capolinea ‘Due Madonne’ dei bus 25 e 14/a), sotto la bandiera della pace che vedete nella foto.
– Cosa portare: kit di primo soccorso, farmaci, garze e bende, disinfettanti, cibo in scatola, coperte e sacchi a pelo, pannolini e latte in polvere, guanti monouso, prodotti per l’igiene personale, materassini gonfiabili
– Cosa faremo: lo consegneremo ai punti di raccolta di via Spadolini 3 ( dalle 17 alle 20) e di via dell’Unione 6/a (dalle 8,30 alle 12) da dove saranno inviati alle popolazioni civili ucraine vittime della guerra. Se vi è più comodo consegnarle direttamente ai punti sopra indicati potete fare riferimento agli indirizzi segnati, entro il 6 Marzo.
– Potete fidarvi: si, le associazioni che si occupano della raccolta e distribuzione alle popolazioni sono serie (associazione culturale Italia Ucraina, Aics Bologna, Quartiere San Donato BO, Gruppo Trans Bologna)

👉🏼 ATTIVATEVI CON NOI!
Vi aspettiamo sabato 5 marzo mattina dalle 8,30 alle 13 a Salus Space


Coltiviamo la canapa

canapa
Vi aspettiamo sabato 26 febbraio, dalle 10 alle 11.30,  a Salus Space per un corso di formazione dedicato alla coltura della canapa, a cura di Aquaponic Design.
E’ un evento gratuito, organizzato in collaborazione con @saluspace.eu @eufoode e tenuto da @il_giardiniere_errante
I posti sono limitati e per iscrivervi potrete contattarci in direct, su WhatsApp (3466215335) o alla nostra email info@aquaponicdesign.it.
Continueremo a parlare di #urbanfarming attraverso una pianta dai mille usi!

Un corso per la ricerca del lavoro

Le Acli di Bologna (partner dell’ATS che gestisce Salus Space) propongono un percorso per tutte e tutti coloro che cercano lavoro.
Ecco la loro presentazione degli appuntamenti gratuiti che si terranno il 15 -22 e 29 marzo, 5 – 12 e 19 aprile, dalle 15.30 alle 17.
Per prenotazioni: acliprovincialibologna@gmail.com oppure tel. 0510987719 dal lunedì al venerdì, tra le 9 e le 13.

 

“Liberiamo Penelope” è il nuovo e innovativo percorso delle Acli per chi cerca lavoro o per chi desidera cambiarlo.
Il lavoro è il luogo della piena realizzazione dell’uomo e della donna. Non averlo, non sapere da dove iniziare per cercarlo, è brutto. Ma è brutto anche non stare bene nel proprio contesto professionale: perché ci si sente intrappolati, perché si è sfruttati e sottopagati, perché
non si vede riconosciuto il proprio valore ed impegno, perché non permette di conciliare con esso le esigenze della propria famiglia.
Penelope “congela” la situazione che la vede protagonista: ha un bell’impiccio! il marito Ulisse non c’è e molti vogliono sposarla. Così s’inventa di sposarsi solo quando finirà la tela.
Spesso ci sentiamo “congelati”, a nostra volta, in una situazione in cui cerchiamo lavoro e non lo troviamo. O ne troviamo uno per poco tempo, o che non soddisfa le nostre esigenze.
Occorre capire se c’è qualcosa che possiamo cambiare, in ciò che stiamo facendo – dalle cose più semplici: ho scritto bene il mio CV? A quelle più complesse: cosa devo imparare e come? Dobbiamo capire quali sono gli impicci che incontriamo, elencarli e proporre/proporsi come risolverli.
Può darsi che, una volta capito qual è l’impiccio, sia possibile, con il proprio impegno, superarlo. Può darsi che occorra, oltre all’impegno personale, un aiuto.
“Impiccio 1”: non ho la patente, ma mi serve per il lavoro. “Impiccio 2”: non ho i soldi per il corso. Posso risolvere “impiccio 1”con il mio impegno di studio e di tempo per frequentare il corso. Come risolvo “impiccio 2”?
Facciamo l’elenco degli impicci, vediamo cosa possiamo fare. Facciamo delle proposte e chiediamo aiuto per gli impicci che non possiamo risolvere da soli.
Cosa si fa negli incontri? Si ripercorre cosa stiamo facendo/abbiamo fatto, lo si mette in fila, si pensano delle proposte e anche quelle si mettono in fila, se ne discute e si cerca aiuto.
Cosa serve? Il tempo e la voglia di partecipare, la forza di raccontare che impicci abbiamo, di ascoltare gli altri che fanno il loro racconto. Anche per imparare qualcosa su di noi e dagli altri (che magari hanno risolto qualche impiccio…)
Cosa faremo del lavoro fatto? Ognuno lo utilizzerà per disfarsi dei suoi impicci e, insieme, racconteremo agli altri, soprattutto a quelli che possono aiutarci, i nostri impicci e le nostre proposte.

Quando? 15 – 22 – 29 marzo 5 – 12 – 19 aprile dalle 15.30 alle 17
Dove? A Salus Space, Via Malvezza 2/2 Bus 14 o 25
Chi ci aiuterà? I professionisti e i volontari delle Acli di Bologna
Quanto costa? È gratis!

Come ci si iscrive? Scrivendo una e-mail ad acliprovincialibologna@gmail.com oppure telefonando al numero 0510987719 dal lunedì al venerdì tra le 9 e le 13.

Foto di Darlene Alderson da Pexels